La droga arrivava in moto Preso spacciatore a San Donato
b SAN DONATO./b Per acquistare droga da lui arrivavano dal Pavese e dal Lodigiano: lo spiegano i carabinieri di San Donato Milanese. A.Z., classe 1980, era noto come Willy, lo spacciatore del Burgman, per via dello scooterone a bordo del quale agganciava i suoi clienti nel centro di San Giuliano. Quindi si faceva tallonare dai compratori sfrecciando tra le vie più anguste per essere certo di non essere seguito. Quando si sentiva abbastanza al sicuro, si toglieva il casco ed effettuava lo scambio della dose. A scelta fra eroina o cocaina. Cinquanta euro per la coca, 30 per l'eroina. I militari nella prima metà del mese di marzo gli avevano teso una trappola proprio in via Menotti Serrati dove, avevano creato un blocco stradale con delle auto civili. Quando lo spacciatore aveva rallentato la marcia, i carabinieri in gli erano piombati addosso, ma l'uomo con una manovra azzardata, era riuscito a sfuggire alla cattura. Ma venerdi un carabiniere in borghese lo ha visto passare a bordo del suo inconfondibile scooter. In via Trieste l'uomo ha parcheggiato la moto ed entrato in un vicino bar lungo la via Emilia. I militari di pattuglia, prontamente avvertiti dal collega, lo hanno atteso all'uscita e lo hanno perquisito. In un vano dello scooter hanno trovato 11 dosi di cocaina e 8 di eroina. Nel portafoglio circa 700 euro.BR