Festa dei gerani all'Orto Botanico Un trionfo di colori e di profumi

b PAVIA./b Elogio del geranio: da più di duecento anni i giardinieri li chiamano gerani e i botanici spiegano che, in realtà, sono pelargoni. Malgrado le divergenze sul nome, questi fiori piacciono indistintamente e ne è prova la loro diffusione. Al mondo esistono circa 10mila varietà diverse e se ne scoprono sempre di nuove (tra le ultime, il 'Samobar", trovato nelle zone devastate dalla guerra fra Bosnia e Croazia). Alla b'20ºmostra di Pelargoni (Gerani)"/b, organizzata per domani e domenica all'Orto Botanico di via Scopoli dagli Amici dell'Orto di Pavia in collaborazione con la SIP (Società Italiana Pelargonium), ci saranno oltre 200 varietà diverse, di tutte le forme e colori, dal bianco al rosa, dal rosso al viola che sembra quasi un nero.BR In particolare, nell'edizione di quest'anno sarà dato ampio spazio ai 'Pelargoni Botanici", progenitori delle tante varietà di 'Gerani" che ornano i nostri balconi durante l'estate. In alcuni casi le similitudini balzeranno all'occhio come nel caso del Pelargonium kailae o del Pelargonium peltatum, da cui discendono i gerani edera, in altri casi ci troveremo di fronte a piante veramente inusuali, come gli spettacolari esemplari dai fusti succulenti del Pelargonium laxum o dalle radici tuberose del Pelargonium appendiculatum o il Pelargonium transvaalense, che dopo la fioritura entra in riposo scomparendo per riapparire alla fine dell'estate.BR Più di sessanta le varietà a foglia profumata presenti, dai classici aromi di rosa, collezioni odorose con profumi agrumati, ai più inusuali come la fragola e lo zenzero, che le persone più estrose potranno portare in tavola, e ovviamente non mancheranno le varietà da fiore più conosciute, quelle che impazzano sui balconi di molti di noi, e che sembra allontanino le zanzare. Pelargoni imperiali, edera, parigini, svizzeri, zonali: sempre e comunque gerani. Con loro, si va sul sicuro. Bastano sole, acqua e un po' di concime. Hanno poche malattie, possibilità di colori e sfumature (tranne il giallo) praticamente infinite. Cosa chiedere di più? Niente, a una pianta da fiore. Un po' di fantasia, al proprietario della pianta. Quindi, se senza il pelargonio non potete resistere, «orientatevi sui gerani a foglia aromatica - consiglia Anna Savarino, presidente degli Amici dell'Orto botanico -, quelli che al Sud chiamano malvarosa, o quelli a foglia decorativa (se vi deludono i fiori, avrete almeno le foglie, che sono stupende e durano molto più a lungo)». «I gerani sono piante strane - incalza Alberto Raffetti, membro degli Amici dell'Orto botanico appassionato di gerani -: considerate come autoctone, vigorose e perenni, in realtà provengono dal Sud Africa e si dovrebbero comportare come annuali. È' ben vero che da duecento anni e più svernano in climi continentali e un pochino si sono abituate, ma non del tutto. Forse sarebbe meglio chiedersi quanto si è affezionati al proprio geranio, prima di metterlo al riparo. Si può anche lasciare che le cose vadano per il loro verso: se l'inverno sarà rigido morirà, ma ce ne saranno migliaia a sostituirlo; se no, l'anno venturo riavrete il vostro vecchio geranio, coperto di gloria. Ma se volete tentare di tenerlo a tutti i costi, prima di metterlo al riparo, ripulitelo dalle foglie secche e accorciatelo di qualche centimetro, pareggiandone i rami. Oppure lasciate il geranio sul balcone, dentro un sacco di tessuto non-tessuto, e non bagnatelo troppo. Anzi, quasi niente. In primavera lo potate, lo mettete al sole e il gioco è fatto». Domenica (alle 15), per l'occasione, Alberto Raffetti terrà il laboratorio per i 'Pollicini verdi": i bambini (dai 4 ai 12 anni), cui sarà fornito tutto il materiale occorrente, impareranno a riprodurre i gerani preparando le talee. bChiara Argenteri BR /bORARI: sabato 15-18, domenica 10-12.30, 15-18. Per informazioni, tel. 0382 22534.BR BR Il tempo oggiBR BR BR BR Bel tempo, salvo qualche velatura residua al mattimo, con clima estivo. Temperature stazonarie o in lieve aumento, in pianura minime tra 11 e 14º massime intorno ai 27-28º, complice un moderato effetto favonico fino al mattino.BR BR Il tempo domaniBR BR BR BR Cieli sereni, solo temporanee nubi sulle Alpi di confine. Temperature ancora elevate, con le massime prossime ai 28-29 gradi e le minima intorno ai 12 gradi. In pianura venti da deboli o moderati occidentali, in montagna moderati settentrionali.BR