Inter, i tifosi all'assalto di Leonardo

b MILANO. /bbNella notte da incubo, tornano gli incubi peggiori: il 5 maggio, il derby perso 6-0, l'eliminazione nei preliminari di Champions con l'Helsingborgs, e cosi via. Ma se la colpa per ogni incubo di solito viene attribuita in egual misura a dirigenti, tecnico e giocatori, questa volta i tifosi dell'Inter hanno pochi dubbi.BR /b Cosi, se per Moratti «la mia considerazione nei suoi confronti non è cambiata», Leonardo per i tifosi è il primo colpevole della disfatta subita contro lo Schalke. Meglio che il tecnico brasiliano si tenga lontano da Internet perché nei forum dei tifosi nerazzurri ci sono si tante emozioni forti come piacciono a lui, ma tutte negative. I commenti oscillano tra il tono offensivo di chi già lo guardava con sospetto per il suo lungo passato milanista, fino al deluso di chi aveva creduto in lui salvo poi ricredersi dopo le ultime due pesanti sconfitte in quattro giorni. Ecco allora l'ironia di chi chiede se «si può cambiare allenatore a partita in corso», passando per chi definisce questa «una stagione pazzesca, su due allenatori nemmeno mezzo era buono», fino a chi chiede scusa a Benitez «perché questo è peggio». Questo il commento che riassume la serata: «E' un incubo senza fine - scrive un tifoso iscritto a interfans.org - 5 gol in casa da una squadre mediocre in Bundesliga. Non ho parole. E' la più grande vergogna calcistica dell'Inter che abbia mai visto oltre al 6-0 del 2001. Leonardo dimettiti, dimettiti e dimettiti». Esonero - o dimissioni - subito, è la richiesta che arriva dal web. Perché quella vissuta contro lo Schalke «è la vergogna del secolo».BR A Leonardo viene imputato di tutto, dalla cattiva gestione dei cosiddetti senatori che non corrono più alla scarsa sapienza tattica, sempre senza dimenticare che in fondo è nella natura dell'Inter vivere sempre su un ottovolante di emozioni: «Ogni volta che perdiamo - ricorda un tifoso - lo facciamo in grande stile. Nel modo più assurdo e penoso che esista». C'è chi rimpiange di non esser stati eliminati con il Bayern e chi è contento di aver comunque evitato il Barcellona.BR Il paragone con lo scudetto perso nel 2003 torna in più di un post. Se Leonardo è l'imputato numero uno, ce n'è anche per Moratti e per i giocatori: «Spero si siano resi conto - dice un tifoso - che è finito un ciclo e c'è da rifondare una squadra».BR A difenderlo resta dunque il presidente Moratti: «Leonardo è intelligente, sta facendo esperienza, peraltro non una delle più facili. Il calcio è legato anche alla fortuna e al tempismo».BR