Il miracolo di Peter e Mimi una coppia tra i sopravvissuti

bLAMPEDUSA. /bE' uno dei pochi che riesce a parlare. E' appena uscito dalla stanza del pronto soccorso del piccolo ospedale di Lampedusa. Indossa una camicia rossa donatagli da chissà chi. Parla, ma è un morto che parla, che pensa a sua moglie, finita in acqua quando le onde del mare hanno inghiottito il barcone. «Mia moglie, mia moglie Mimi, era con me, poi siamo finiti in mare ed è scomparsa». Si chiama Peter, originario del Camerun ma da anni «prigioniero» in Libia dove faceva l'imbianchino. Era fuggito dalla guerra per cercare una vita migliore e libera in Europa ed è finito in quel barcone della morte. Lui è uno dei 51 sopravvissuti, e la sua storia, tragica, è forse meno tragica di tante altre.BR «Siamo fuggiti dalla Libia perché avevamo paura di essere ammazzati, i libici - racconta Peter - ci avevano sempre maltrattati e quando è cominciata la guerra volevano arruolare tutti i'neri' per combattere contro i ribelli. Ma io non volevo uccidere nessuno, io volevo solo vivere. I poliziotti allora mi hanno minacciato, picchiato e se non mi arruolavo nelle loro milizie mi avrebbero ammazzato». Peter prende fiato e continua a ricordare: «Allora siamo fuggiti da Tripoli, io e Mimi abbimo pagato in due ottocento dollari e quando siamo giunti sulla spiaggia per partire, i poliziotti ci gridavano,'andatevene', e ci siamo imbarcati con altri 200 o 300 persone, tutti neri...».BR Poi il drammatico viaggio nel barcone. Poi il mare in tempesta, due giorni di speranze e di paure.BR «Poi il motore della barca si è fermato, le onde ci sbattevano avanti e indietro e quando abbiamo visto le luci della'polizia' (le motovedette della Guardia Costiera ndr) abbiamo gridato siamo salvi, salvi...». Invece sul barcone si agitavano tutti, e quando dalla motovedetta italiana è stata lanciata una cima per agganciarli con la barca che saltava tra le onde, quel pezzo di mare è diventato per loro un inferno, un cimitero. «La barca si è capovolta, siamo finiti in mare, mia moglie che era aggrappata a me è scomparsa».BR Dopo qualche ora, quando Peter e gli altri sopravvissuti hanno raggiunto Lampedusa il miracolo. Mimi era viva ed era stata soccorsa dall'altra motovedetta. Una tragedia a lieto fine, ma solo per Peter.(w.v.)P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P