Fauna selvatica, ecco i numeri del recupero
b VALENZA. /bAncora un'annata di grande lavoro per il centro di recupero della fauna selvatica del Piemonte orientale gestito dal parco fluviale del Po di Valenza. Nel corso del 2010 sono infatti transitati presso l'ospedale degli animali ben 353 animali selvatici, con un leggerissimo calo rispetto al 2009, ma pur sempre con una media di quasi un ricovero al giorno. Sono stati 151 gli animali liberati (pari al 43% del totale), 183 i deceduti (51%), e 17 erano quelli ancora ricoverati al 31 dicembre, a causa di lunghe degenze o del letargo appena iniziato. Le percentuali registrate rientrano nel trend del centro, e sono comunque molto simili a quelle delle altre strutture esistenti in Piemonte. Da rilevare che il numero dei decessi è quasi sempre condizionato da come e quando l'animale viene ritrovato: spesso arrivano al centro animali feriti che hanno trascorso molti giorni in condizioni di grave debilitazione, attaccati dai parassiti, stremati dal freddo e dalla pioggia. Le cure, seppure rapide e premurose, spesso non sono sufficienti, e ciò appare in modo molto chiaro osservando che 130 animali, in massima parte deceduti, sono rimasti al Centro non più di un giorno. Tra le specie più presenti, come al solito, la civetta (45 esemplari), il capriolo (21) il gheppio (25), varie specie di pipistrello (9), la volpe (6), la poiana (23).BR