Pavia, Ferretti ha voglia di gol
b PAVIA. /bbPer centrare l'obiettivo salvezza servirano anche i suoi gol, e lui lo sa bene. «Spero di segnare al più presto», dice Andrea Ferretti, a digiuno dal 12 dicembre - il rigore contro la Reggiana - mentre l'ultima rete su azione risale al 21 novembre in Pavia-Alessandria 1-1 (ma va detto che l'attaccante è appena rientrato da un infortunio). Con Eusepi che segna a ripetizione e Guadalupi che domenica si è risvegliato con una bella doppietta, ora si attende che anche Ferretti faccia la sua parte. Con l'assetto tattico più offensivo adottato da Benny Carbone le occasioni non dovrebbero mancare.BR /b Nelle prime due uscite con Carbone in panchina sono arrivati una vittoria sofferta e una sconfitta immeritata. L'ad Alessandro Zanchi aveva commentato dicendo che «tutto sommato non è andata male, nel senso che forse i risultati più giusti sarebbero stati due pareggi, ma questo avrebbe significato fare 2 punti anziché 3». Ferretti concorda e aggiunge: «Con il Pergocrema in casa non abbiamo fatto una bella gara, ma siamo riusciti a portare a casa i tre punti, mentre a Como siamo stati penalizzati da errori ma abbiamo giocato bene e sotto questo aspetto si è visto secondo me un netto miglioramento».BR Ora ci sono quattro gare in casa su sei e dunque il fattore campo può pesare in maniera decisiva: «Dobbiamo fare in modo che sia cosi con chiunque viene al Fortunati». Le prossime clienti saranno le prime due della classifica, anzitutto il Sorrento e poi il Gubbio. «All'andata con loro abbiamo disputato le due migliori partite sotto il profilo difensivo - dice Ferretti - a Sorrento abbiamo fatto 0-0, contro il Gubbio abbiamo perso 1-0 con un gol nella ripresa, giocando in dieci per metà gara».BR Ora però contro queste due squadre si deve puntare a vincere: solo facendo almeno quattro punti nella doppia sfida si può sperare di agganciare la sestultima. «Il Sorrento è una squadra molto forte in attacco, con buoni giocatori - dice Ferretti - però è anche vero che lasciano degli spazi. Bisognerà fare una partita perfetta in chiave difensiva, e poi ripartire per cercare di fargli male».BR Con Benny Carbone alla guida della squadra diverse cose sono cambiate, dice Ferretti: «Adottiamo un modulo più offensivo, con tre punte o una punta più due trequartisti, anche se dobbiamo mettere a punto i meccanismi. Differenze rispetto ad Andrissi? Con Carbone si lavora di più in generale, nel senso che stiamo di più in campo, e in particolare si cura di più la parte tattica, sia la fase offensiva che quella difensiva. Questo senza nulla togliere a mister Andrissi, anche se è evidente che se siamo in questa posizione di classifica qualche responsabilità c'è, sia di noi giocatori che del tecnico. In ogni caso sono certo che con Carbone ne usciremo fuori».BR Dopo l'infortunio muscolare accusato nel finale della gara di Bassano, Andrea Ferretti è tornato in campo proprio nella gara interna contro il Pergocrema, sia pure non al meglio. «Sto recuperando poco alla volta la condizione - spiega - sento ancora dolore ma certamente ci sarò».BR Il direttore generale Moreno Zocchi, parlando di Eusepi e dello stesso Ferretti aveva detto qualche giorno fa che si tratta di due fuoriclasse per la categoria, ma mentre il primo lo ha già dimostrato, «Ferretti deve ancora dimostrarlo». L'attaccante azzurro in comproprietà con il Cesena prende atto e replica: «Probabilmente ha voluto stimolarmi, so bene quello che il direttore pensa di me. Diciamo che vedrò di fargli cambiare idea: è chiaro che si può sempre fare meglio».P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P