Terre del Giarolo, i piani per le valli

bTORTONA. /bArrivano gli stati generali del territorio della Comunità montana delle Terre del Giarolo, con l'obiettivo di mettere in atto politiche di valorizzazione del territorio delle valli tortonesi.BR Le linee per il territorio formulate come agenzia di sviluppo comprendono la variante generale al Prg, a cui tutti i cittadini possono formulare osservazioni e proposte; la realizzazione del parco tematico «C'era una volta» a Momperone, ispirato al borgo medievale: la realizzazione di un complesso turistico nel Castello di Brignano Frascata; l'espansione dell'impianto golf a Momperone; il parco eolico sui crinali appenninici, da gestire nel rispetto del territorio, portando vantaggi alla popolazione e non favorendo speculazioni private; la produzione di energia idroelettrica dai torrenti; il potenziamento e la valorizzazione della sentieristica sui monti; il prosieguo delle attività ai rifugi escursionistici a Caldirola e Forotondo, l'osservatorio astronomico a Casasco; la realizzazione di una guida del territorio in gps; l'avvio del camping a Costa Vescovato; la creazione della consulta per le attività economiche; il sostegno all'associazione ristoratori e agriturismi; i progetti del Gal Giarolo Leader; il sostegno all'agricoltura in tutte le sue varianti; la creazione dell'albergo diffuso; la tutela di caccia e pesca e altro ancora.BR «Questa politica deve essere rispettosa dei fabbisogni delle popolazioni locali, offrendo opportunità di miglioramento, ma anche attrarre nuovi portatori di progetti imprese sul territorio al fine di rilanciare l'economia locale» afferma il presidente dell'ente montano Vincenzo Caprile. «Viviamo un periodo particolarissimo nel quale fare programmi è praticamente impossibile. La situazione economica, politica, parlamentare e amministrativa conducono a navigare a vista, più che programmare e ancora più difficile fare previsioni. Sarà forse l'occasione per riflettere sui temi dello sviluppo locale per le aree più deboli, attraverso la messa a punto di comuni obiettivi per l'azione della giunta e della Comunità montana, che deve progettare iniziative condivise. Sulla base di questa consapevolezza abbiamo varie iniziative, sulle quali si sta lavorando».BR

Stefano Brocchetti