Il Napoli ritrova Reja sulla sua strada

b NAPOLI. /bAmici, nemici: il destino del Napoli passa dalle mani di Edy Reja, l'uomo che ha traghettato gli azzurri dalla C alla serie A. Anche se Walter Mazzarri è l'artefice del giocattolo che per gli addetti ai lavori esprime il più bel calcio della serie A, nel Dna dei partenopei c'è ancora tanto del mister goriziano. D'altronde la Lazio, che domenica scende in campo al San Paolo per l'anticipo delle 12.30, rassomiglia molto al Napoli di due anni fa. Zarate come Lavezzi, Hernanes come Hamsik, Mauri come Gargano: le similitudini tattiche si sprecano guardando giocare i biancocelesti e fanno tornare alla mente quella squadra. Mazzarri teme molto le ripartenze degli uomini di Reja che all'andata proprio con due contropiedi decisero il match. Ecco perché l'allenatore toscano si affiderà a Pazienza e Gargano. Ma il destino del Napoli passa anche per il derby di Milano in programma sabato sera e che certamente terrà incollata alla tv la stragrande maggioranza dei tifosi azzurri. Tra questi, probabilmente, ci sarà anche l'arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, che ha detto di sperare in un pareggio.BR «Stiamo attraversando un bel momento, ce la stiamo godendo e tenteremo di restare il più in alto possibile - ha detto il difensore azzurro Fabiano Santacroce - abbiamo lavorato tanto e rimesso forza nelle gambe».BR