Ecco la super-tangenziale, a pagamento

BR b LACCHIARELLA./b bUna nuova super-tangenziale (a pagamento) che da Melegnano arriva fino alla A4, passando per il Parco Sud. La bozza di progetto è stata presentata a una ventina di sindaci dall'assessore alle Infrastrutture della Provincia di Milano Fabio Altitonante.BR /b L'opera, direttamente o indirettamente, riguarda anche il territorio di Lacchiarella, Siziano, Zibido, Noviglio, Rosate e in misura minore anche Binasco. Fino ad Albairate, oltre il territorio di Abbiategrasso, dove dobrebbe terminare il nuovo tracciato stradale e dove l'altra sera si sono incontrati gli amministratori locali.BR L'obiettivo, costruire quasi 40 chilometri di quella che è stata chiamata la tangenziale Sud-Ovest, un tratto di raccordo con l'altro grande progetto in via di definizione, la Tem (Tangenziale esterna milanese).BR In pratica, un raddoppio dell'attuale tangenziale ovest, ormai insufficiente a raccogliere tutto il traffico attorno al capoluogo lombardo. Ma la proposta, perchè ancora a questo siamo, dell'assessore Altitonante ha trovato i sindaci piuttosto freddi. Il giudizio unanime è stato che si tratta di un'operazione «troppo invasiva». «Per la verità - spiega il sindaco di Lacchiarella, Luigi Acerbi - anche il metodo ci ha lasciati perplessi. Fino all'altra sera, nessuno dei sindaci presenti ne sapeva nulla della intenzioni della Provincia». Ma il punto che ha subito scatenato l'altolà degli amministratori è un altro. «E' davvero un intervento invasivo per il territorio - sottolinea Acerbi -. In pratica è un anello esterno all'attuale tengenziale Ovest che taglia di fatto il Parco Sud. I problemi sono tanti: disagi per i paesi nei cui pressi passa il tracciato, questioni di impatto ambientale, troppa vicinanza, in alcuni casi, ai centri abitati. Insomma, ci sarà da discuterne e parecchio». Dello stesso parere il sindaco di Siziano, Massimiliano Brambilla. «Cosi come prospettato, è impressionante il progetto - assicura -. Bisogna capirne anche la necessità. A chi serve? E perchè? Insomma vogliamo vederci chiaro. E' vero che siamo solo al primo passo, ma abbiamo chiesto chiaramente alla Provincia di Milano di coinvolgere tappa per tappa i sindaci interessati». Non a caso gli amministratori si sono lasciati l'altra sera con l'intenzione di non andare in ordine sparso, da qui in avanti, e di dare quanto prima «un giudizio univoco» sul progetto.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

Giovanni Scarpa