Con l'auto dentro il fosso, viene salvata dai vigili
BR bTROMELLO./bb I due vigili non ci hanno pensato un secondo. E di fronte al terrore della ragazza intrappolata nell'abitacolo pieno d'acqua si sono gettati nel fosso.BR /b M.B., 28 anni, di Ottobiano, è stata salvata dai comandanti della polizia locale di Tromello e Ottobiano: Claudio Lucchelli e Bruno Rigoni sono intervenuti dopo l'allerta di un passante e l'hanno estratta dall'auto incastrata tra il guard-rail e il fondo del cavo colatore Ramella, oltre un metro d'acqua. La ragazza se la caverà in pochi giorni. Nell'incidente, avvenuto poco prima delle 9 sulla provinciale 183 tra Tromello e Ottobiano, ha riportato una ferita lacero contusa al polso. Ma ha rischiato molto di più. Era diretta verso Tromello quando a bordo di una Chevrolet Matiz, forse a causa dell'asfalto reso scivoloso dalla pioggia, ha perso il controllo finendo fuori strada. «La fortuna ha voluto che qualcuno ha visto e ha dato l'allarme», ha raccontato Lucchelli. Il lato posteriore dell'auto è rimasto conficcato sul fondo del canale. La giovane, in preda al panico, è rimasta imprigionata mentre il livello dell'acqua cominciava a riempire l'abitacolo. Impossibile aprire la portiera dall'interno. «Non c'era tempo da perdere. Io e il collega ci siamo guardati in faccia e senza parlare abbiamo capito cosa andava fatto in fretta». I vigili non hanno esitato. Si sono tolti il giubbotto pesante e si sono immersi nel canale. La ragazza, sempre cosciente, è stata portata in salvo con non poche difficoltà. «La portiera si è aperta subito dall'esterno, il problema erano i rovi e la pendenza delle sponde. Non è stato facile ma alla fine è andata bene. E grazie all'automobilista che ha fatto la segnalazione al comando di Ottobiano. Ho recuperato io stesso il cellulare della ragazza sul fondo del canale. Da sola non sarebbe mai riuscita a chiamare i soccorsi». La Croce garlaschese l'ha poi trasportata in ospedale a Vigevano. (ha collaborato Maria Pia Beltran)BR
Simona Bombonato