Pieve Albignola riscopre il segugio della Lomellina
bPIEVE ALBIGNOLA. /bbIn Lomellina sono ricomparsi i segugi, cani da caccia che in questa terra hanno creato la loro storia tanto da ospitarne un tempo i migliori del continente europeo: lo dicono i testi di cinofilia. La Sezione cinofili lomellina ha organizzato alla tenuta Rissolina il primo «Campionato della Lomellina per segugi».BR /b A dimostrazione di quanti siano ancora oggi gli appassionati di questo splendido animale, i segugi in gara sono stati oltre cinquanta. Nel primo giorno di prove (riservato alle coppie) la palma di campioni sociali è andata all'allevatore Pin Paris di Dorno: i suoi segugi italiani ha vinto la prima batteria; la seconda è stata dominata dalla coppia di segugi di Alberto De Giorgi di Sannazzaro; secondo posto per quella di Giovanni Mangiarotti di Sannazzaro e terzo per gli animali di Donato Mariani di Lomello.BR Nella seconda fase di campionato sono stati in gara le mute ed i singoli; vincitore del titolo individuale è stato Giuseppe Massoni di Garlasco; al posto d'onore Angelo Ramaiola di Pieve Albignola. Premi speciali poi dalla Federcaccia con l'assegnazione del trofeo assoluto a Pin Loris di Dorno per i suoi straordinari esemplari.BR Positivi i consensi raccolti tra gli appassionati del «riscoperto» segugio lomellino, una razza di eccellenza assoluta.BR L'animatore Gianni Marchetti commenta: «Un atto di riconoscenza verso questa razza locale che da noi ha sempre espresso campioni ed esemplari di vanto. Tenteremo di migliorare l'evento già l'anno prossimo organizzando prove su lepre e una grande esposizione cinofila».BR L'attenzione degli appassionati verso il segugio lomellino è evidentemente il segno anche di una rinnovata passione per la natura e la valorizzazione delle specie animali locali in equilibrio con l'ambiente e l'allevamento tradizionale. (p.c.)BR