Quattro alternative per sistemare la Becca
b PAVIA./b Quattro progetti per risolvere il problema della Becca sui quali si può aprire il dibattito. Li ha presentati ieri in consiglio provinciale l'ingegnere Gian Michele Calvi. Il primo prevede la realizzazione nella zona dell'argine di un nuovo ponte che taglia l'area urbanizzata a sud e si ricongiunge alla viabiità esistente. Comporterebbe, in più, circa 1800 metri di strada, 2 km di viadotto, 560 metri di ponte. Stima del costo: circa 50 milioni di euro. Il secondo, da oltre 70 milioni, crea un ponte a est, 11 km di strade, 1,5 di viadotto e 500 metri di ponte. Il terzo, il più ambizioso da un centinaio di milioni di euro, chiude invece a cerchio anche la tangenziale di Pavia, con un ponte sul Po e uno sul Ticino. Il quarto prevede il mantenimento del vecchio ponte, da consolidare, e la creazione di uno nuovo, delle stesse dimensioni. Da percorrere ciascuno a senso unico. Il nuovo potrebbe avere campate sfasate rispetto a quelle del vecchio, per consentire di rinforzarlo. Questo progetto sarebbe anche il più economico, da circa 25milioni di euro.BR