Gambolò, denunce dopo la lite per amore

BR bGAMBOLO'. /bbInsulti, minacce e anche una pistola, sotto la finestra della donna con cui ha una storia difficile, spalleggiato da un amico. Lei chiama il 112: a casa di uno dei due uomini, i carabinieri trovano un fucile con matricola abrasa e l'altra arma. Finisce con 2 denunce.BR /b La vicenda risale a venerdi sera. Quando i due uomini, Z.S, 38 anni, vigevanese e S.G., 42 anni, di Gambolò, arrivano in macchina davanti alla casa dove abita la donna 40enne.BR Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri - che non hanno fornito ulteriori particolari, per non rendere riconoscibili i protagonisti della vicenda - la donna ha un legame sentimentale piuttosto tempestoso con uno dei due uomini.BR Dalla macchina parcheggiata sotto le finestre di lei, è partita una raffica di insulti e minacce all'incolumità fisica della destinataria. I due uomini hanno anche mostrato una pistola, pur senza puntarla. Tanto che la donna ha chiamato i carabinieri.BR I militari della stazione di Gambolò hanno identificato i due uomini: a casa di uno di loro hanno trovato una carabina semiautomatica con matricola abrasa e la pistola. Un'arma giocattolo che riproduce perfettamente la Beretta calibro 9 in dotazione alle forze dell'ordine, ma non aveva il tappino rosso obbligatorio per segnalare che si tratta di un'arma finta, e quindi non in grado di sparare.BR I due uomini sono quindi stati denunciati per minacce e ingiurie nei confronti della 40enne, e per il possesso delle armi non regolari.BR A monte dell'episodio che è avvenuto venerdi sera, ci sarebbe appunti una relazione sentimentale vissuta con ben poca tranquillità.BR Ovvero, rapporti molto tesi fra la donna quarantenne e uno dei due uomini che ieri sono stati denunciati dopo le verifiche dei militari della stazione di Gambolò, coordinati dal capitano Gennaro Cassese che comanda la compagnia carabinieri di Vigevano.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

Anna Mangiarotti