«No al ghetto per i profughi»
bPAVIA./b Due anni per organizzare il trasloco dei sinti da piazzale Europa e via Bramante, meno di una settimana per sapere il ministro dell'interno Roberto Maroni assegnerà a Pavia 300 profughi nordafricani da sistemare all'ex Arsenale. Soluzione che il sindaco Alessandro Cattaneo vuole «evitare a qualunque costo», e che non piace nemmeno alla federazione della sinistra e alla lista Insieme per Pavia. Ma per il motivo opposto. «E' possibile che l'Italia non riesca ad affrontare dignitosamente l'arrivo di 6mila persone a Lampedusa quando la Tunisia ha gestito la fuga dalla Libia di 150mila profughi? - attaccano il segretario di Rifondazione Alaa Nasser e Giovanni Giovannetti di Insieme per Pavia -. Dare ospitalità a chi fugge da una guerra è doveroso, ma creare un ghetto come quello che si vorrebbe all'ex Arsenale è aberrante. La provincia di Pavia ha 190 Comuni: basterebbe distribuire i profughi sul territorio coinvolgendo comuni, parrocchie e associazioni e ogni paese dovrebbe ospitare mediamente meno di due persone. Dove metterli? C'è una moltitudine di canoniche dismesse, stazioni ed edifici abbandonati».BR