Yemen, Saleh tratta con l'opposizione «Disposto a lasciare ma con dignità»

b SANAA. /bbIl presidente yemenita Ali Abdallah Saleh, ha affermato ieri di essere disposto a lasciare il potere «con dignità», anche nel giro di poche ore, ma ha negato che un accordo sul trasferimento di poteri sia imminente.BR /b Lo ha riferito la tv satellitare Al Arabiya, citando passi di un'intervista concessa all'emittente dallo stesso Saleh, il quale ha anche affermato che l'opposizione ha alzato le sue richieste dopo l'avvio della trattativa sul passaggio di poteri e questo rende più difficile un compromesso.BR Ieri mattina Saleh aveva riunito il parlamento per chiedere l'imposizione della legge di emergenza nel Paese, dove da settimane è in corso una rivolta popolare per chiedere riforme democratiche e le dimissioni dello stesso Saleh. Rivolta che è stata repressa duramente dalle forze dell'ordine, provocando oltre 40 morti solo l'altro ieri a Sanàa. Il sostegno al presidente sta scemando, con diversi rappresentanti dell'esercito che sono passati a sostenere i movimenti di opposizione. Martedi Saleh aveva messo in guardia dal rischio di una guerra civile dopo che l'opposizione aveva rifiutato la sua richiesta di dimettersi entro l'anno.BR Dal sud dello Yemen arriva intanto la notizia che un ingente numero di miliziani armati di Al Qaeda hanno circondato ieri mattina il palazzo presidenziale e la sede della radio locale nel distretto di Jaar, nella provincia di Abyan.BR