Mortara, parchi e piste ciclabili nel Pgt
bMORTARA. /bRiqualificazione urbana con la creazione di nuovi ampi spazi verdi, veri e propri parchi all'interno e all'esterno della città. Dovranno poi essere collegati da una rete di piste ciclabili. Si parla, nella relazione finale del Piano di governo del territorio, di «prevedere la realizzazione del Parco urbano del torrente Arbogna che dovrà interessare le aree urbane non edificate limitrofe al torrente. Si parla anche di garantirne l'utilizzo pubblico per lo sport all'aperto e il tempo libero; di riqualificazione degli insediamenti di contorno; di collegamento e conseguente ricucitura fra le parti della città da esso interessate». E ancora: «Si dovrà inoltre provvedere alla salvaguardia dell'area detta della 'Peschiera" che costituisce ancora un ambito naturalistico da salvaguardare». Sono poi previsti il parco agricolo della Medaglia, ex San Quirico, del Parco del Bosco e dei fontanili della Barza con funzione di salvaguardia degli aspetti di pregio paesaggistici e naturalistici, anche ai fini didattici, con il recupero del 'Fontanile della Barza" all'abbazia di S.Albino. Da qui potrebbe partire un percorso naturalistico, la conservazione e salvaguardia del fontanile in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, davanti alla caserma dei carabinieri, e delle aree a verde fino alla Strada Pavese. Aree che, attraverso l'area dismessa delle ex Zarine consentirebbe il collegamento con il nuovo Parco di Piazzale Istria, la realizzazione del Parco-Giardino Nuovi Nati n. 2, per incrementare la dotazione di verde e educare le nuove generazioni alla cura del verde. «Le aree verdi sono state individuate anche grazie all'aiuto delle associazioni, che hanno mappato tutto il territorio in maniera precisa» spiega l'assessore all'urbanistica Luigi Ferrari Bardile. (s.m.)BR