Verso Cura il campo attrezzato Due anni per chiudere la partita

bPAVIA./b Vietare nuovi arrivi, allontare i sinti non residenti in città: soluzioni tampone in attesa del campo attrezzato che il Comune vuole lontano dal centro ma in una zona comunque raggiunta da mezzi pubblici e servizi. Realizzare un campo non è facilissimo, ma è possibile: ce l'ha fatta Brescia (100 sinti residenti) che con il contratto di residenza è diventata in qualche modo il riferimento per le città di medie dimensioni, ce l'ha fatta perfino Voghera che ha sistemato 50 sinti in un'area attrezzata accanto alla tangenziale. Pavia è partita in ritardo e ora cerca i soldi. «Serve circa un milione e mezzo di euro solo per acquistare e urbanizzare l'area che abbiamo individuato oltre la tangenziale, verso Cura, nella zona per intendersi del canile - spiega il sindaco Alessandro Cattaneo -. La strada più veloce è inserire il piano nel Pgt: grazie allo scomputo di oneri di urbanizzazione riusciremmo a far urbanizzare da un privato l'area. Poi saranno gli stessi sinti ad attivarsi per pagare le case, magari con mutui».BR