Ferrera, in bici fra i ghiacci dell'Alaska

bFERRERA. /bbAusilia Vistarini è la prima donna italiana a concludere l'Iditarod Trail Invitational, gara ciclistica fra le più dure al mondo: 350 miglia, 560 chilometri, sui laghi ghiacciati e fra le foreste dell'Alaska a 38 gradi sottozero. Un'avventura estrema compiuta in 5 giorni, 5 ore e 50 minuti: per Ausilia il traguardo più prestigioso e difficile da raggiungere.BR /b Ausilia ha raggiunto il traguardo più prestigioso e difficile: portare a termine un percorso ricavato sulla pista disegnata nel 1923 per portare un siero antidifterite nell'entroterra. La ciclista, 40 anni, di Lomello, impiegata nello studio Zorzoli di Ferrera, è anche la prima donna al mondo ad aver raggiunto il traguardo delle 350 miglia con una bicicletta monomarcia, in gergo single speed.BR «Durante il percorso non potevamo chiedere aiuto a nessuno: avevamo firmato un regolamento che vietava richieste di soccorso - spiega Ausilia Vistarini - Non potevamo portare con noi telefonini o altri strumenti tecnologici: è stata una gara ai limiti dell'impossibile. Ci poteva capitare di tutto: dall'attacco di animali, come le renne, alla spaccatura di un lago ghiacciato mentre ci passavamo sopra». I generi alimentari erano stati spediti prima della partenza ai vari punti di controllo dislocati lungo il percorso. I partecipanti alla Iditarod potevano sostare nelle «cabine» per un ristoro e per un giaciglio confortevole. «A Finn Bear Lake, per esempio, il cacciatore Mike e la sua compagna Ingrid mi hanno offerto un caffè caldo e tortine appena sfornate - racconta ancora la ciclista - L'ospitalità, la gentilezza e l'amicizia incontrate sul percorso sono stati doni preziosi, che hanno arricchito il cuore rendendo ancora più speciale, unica e sensazionale quest'avventura». Ausilia ha corso con una bicicletta dal telaio personalizzato, con pneumatici larghi 12 centimetri.BR La sua esperienza ha reso orgogliosi anche gli amministratori comunali e il Gs Flores, la società ciclistica di Ferrera di cui Ausilia è socia. Il sindaco Giovanni Fassina, l'assessore allo Sport, Paolo Sala, e Marco Dulio, presidente del Gs Flores, hanno consegnato una targa alla campionessa di sport estremo. «Per Ferrera e, a questo punto, per tutta l'Italia avere sportivi come Ausilia è un grande onore», commentano Fassina e Dulio.BR

Umberto De Agostino