Volpedo, i cittadini si autotassano per rifare le strade

b VOLPEDO./bb Un consorzio tra cittadini per rimettere in ordine le strade e fare manutenzione sul territorio. A dirlo oggi, pare una novità. Eppure, quello che stanno cercando di riportare in vita a Volpedo è un consorzio che esiste dal 1990.BR /b I consorzi per le strade vicinali esistono da decenni. Quello che, negli ultimi anni, è un po' venuto a mancare è il senso civico. Antonio Lucotti, segretario del consorzio, spiega: «Questo consorzio nacque nel 1990 con finalità di riordino fondiario. Ma non ha mai avuto grande fortuna. Adesso stiamo cercando di ridargli impulso. Ci siamo trovati appena prima di Natale e abbiamo individuato due strade sulle quali intervenire». Si tratta di strade interpoderali, che rischiano di essere cancellate dall'incuria. «Una - prosegue Lucotti - è quella che conduce alle fonti Maddalena, un luogo in cui, negli anni Sessanta, si esibi anche Nilla Pizzi. A causa delle frane e del dissesto è stata quasi cancellata». L'obbiettivo, dunque, è tornare a fare quella manutenzione del territorio che, un tempo, era cura degli agricoltori e che oggi, purtroppo, non sempre viene fatta. Cose semplici, come ripulire i fossi dall'erba, che però servono a regimentare l'acqua piovana e prevengono le frane. Ma i soldi?BR «Se il consorzio è attivo, il Comune può contribuire a certe opere con una quota. E poi, ad esempio, stiamo collaborando con l'associazione Pelliziana: una delle strade da recuperare potrebbe essere inserita in un percorso dedicato al grande pittore. E l'associazione potrebbe contribuire con arredi urbani e segnaletica, una volta che la strada tornerà ad essere percorribile».BR Insomma, la buona volontà c'è. Luccotti ha già distribuito circa 200 lettere (le famiglie, a Volpedo, sono circa 300) e si spera nell'adesione dei cittadini. «L'obbiettivo è stimolare la cosscienza civica», conclude Antonio Luccotti. Presidente del consorzio è un docente universitario. (f.m.)BR