Lombardi apre al confronto

bSTRADELLA. /bBasta con le polemiche, si al dialogo. Il sindaco di Stradella, Pierangelo Lombardi, raccoglie l'invito ad un «confronto costruttivo», da parte del coordinatore cittadino Pdl, Luigi Giannini, dopo il duro botta e risposta sul bilancio fra l'amministrazione comunale e il capogruppo del centrodestra, Antonia Meraldi. «Io per primo apprezzo e faccio mia la proposta di Giannini - sottolinea Lombardi - purchè anche toni e contenuti siano adeguati, mentre nell'ultimo Consiglio si è assistito a una censura preventiva sulle nostre proposte che certo non ha contribuito a rasserenare gli animi. Non contesto affatto il ruolo della minoranza, ma dialogare significa fare anche proposte alternative, mancate completamente sul del bilancio. Eppure anche in commissione c'era la possibilità di presentare proposte ed emendamenti, in un quadro complessivo che restà di difficoltà, a fronte di minori risorse e dell'esigenza di garantire comunque i servizi». Per Lombardi, comunque, è «inutile insistere, come fa Meraldi, su percentuali che non consentono di comprendere la manovra nel suo complesso; se ci riferiamo a quella del 2010, l'esito più importante della ridistribuzione del carico fiscale è stata l'estensione delle fasce esenti. Dunque, nella direzione da lei auspicata abbiamo già cominciato ad andare fin dallo scorso anno». Un concetto sul quale insiste l'assessore al Welfare, Piergiorgio Maggi: «Quello che Meraldi propone su Welfare e Isee è già stato attuato dal Comune di Stradella nell'accordo del 2010 con i sindacati: sono state riviste le fasce Isee, innalzato il limite dell'accesso in esenzione alle famiglie più fragili, rimodellato il sistema di compartecipazione ai servizi, previste tutele per chi ha perso il lavoro; è stato inoltre stabilito che le tariffe sarebbero rimaste invariate per 4 anni, tranne l'adeguamento automatico Istat. Nell'accordo 2011 - continua Maggi - sono stati introdotti abbattimenti tariffari per i nuclei con due o più figli su tutti i servizi scolastici, innalzando il limite Isee da 13.400 a 20mila euro, con Istat applicato solo alle due fasce più alte».BR