Piano e batteria, jazz per due

b PAVIA/b. Europa e America a confronto nel concerto di questa settimana della rassegna 'Dialoghi: jazz per due". Domani sera in Santa Maria Gualtieri si esibiranno infatti il pianista americano Matthew Shipp e il batterista tedesco Günter 'Baby" Sommer (inizio concerto ore 21, ingresso 10 euro).BR La caratteristica principale di questo duo è l'inventiva del momento che lascia spazio all'improvvisazione e rende i concerti di Shipp e Sommer un'esperienza davvero unica. In Santa Maria Gualtieri suoneranno due protagonisti di primo piano della musica jazz: da un lato infatti c'è uno dei più noti pianisti afro-americani, e dall'altro c'è uno dei più fantasiosi batteristi-percussionisti europei. Nato nel 1960 a Wilmington, nel Delaware, Matthew Shipp è stato definito dalla rivista musicale Rolling Stone «un temerario» per la sua capacità di infrangere i limiti del jazz.BR Il pianista americano infatti ha alle spalle alcune alcunecollaborazioni con musicisti lontanissimi dal mondo jazzistico, che vanno dall'elettronica al rap. Vera e propria star della nuova avanguardia jazzistica, Shipp ha recentemente pubblicato il suo sesto album solista '4D", un disco composto da 16 tracce brevi che rappresentano un distillato della sua creatività.BR Accanto a lui in Santa Maria Gualtieri si esibirà Günter 'Baby" Sommer, che come Shipp assomma estro e creatività ma invece che al pianoforte le mette al servizio delle percussioni. Nato nel 1943 a Dresda, dove ora tiene seguitissimi corsi di batteria, fu per molti anni considerato uno dei jazzisti di punta della Germania Est. Nel corso della sua lunga carriera, Sommer ha militato in una delle migliori formazioni europee di free jazz, il 'Zentralquartett". La sua discografia è davvero sterminata, e comprende oltre 90 dischi. Il concerto di domani sera è il penultimo della rassegna 'Dialoghi: jazz per due". L'ultima esibizione ci sarà mercoledi 6 aprile: in Santa Maria Gualtieri si esibiranno i chitarristi Marc Ribot e Marco Cappelli.BR

Gabriele Conta