Il club deferito insieme ad altre 15 società
b PAVIA. /bbC'è anche il Pavia tra le sedici società di Lega Pro deferite dalla Procura federale della Figc per non aver utilizzato il conto corrente dedicato al pagamento degli stipendi dei propri tesserati. Non è chiaro al momento quali sono le sanzioni in cui potrebbe incorrere il club di via Alzaia: se una penalizzazione in punti o, più probabilmente, un'ammenda.BR /b L'identico provvedimento - preso sulla base della segnalazione Covisoc - ha riguardato anche Alessandria, Spezia, Lumezzane, Paganese, Ravenna, Reggiana, che sono nello stesso girone del Pavia (l'A di Prima divisione), poi Taranto, Nocerina, Virtus Lanciano, Juve Stabia (girone B di Prima divisione), Canavese, Feralpi Salò (girone A di Seconda divisione), Aversa Normanna, Neapolis Mugnano, Matera (girone C di Seconda divisione).BR Il conto corrente dedicato al pagamento degli stipendi (e al versamento di ritenute Irpef e contributi Enpals) è una novità introdotta quest'anno: ogni club ha dovuto aprire un conto esclusivamente per questi adempimenti, ma a quanto pare parecchie società hanno avuto difficoltà ad adeguarsi.BR Da parte del Pavia - del quale è stato deferito anche l'amministratore delegato Alessandro Zanchi in quanto legale rappresentante - ogni commento è rinviato a oggi. Dal club si fa solo sapere che sono stati sempre puntualmente pagati gli stipendi dei tesserati, cosi come nei termini sono stati effettuati i versamenti Irpef ed Enpals.BR Dopo il deferimento la decisione sull'eventuale sanzione toccherà alla Disciplinare: le prime reazioni di altri club coinvolti sono improntate all'ottimismo, nel senso che ci si aspetta una sanzione economica e non una penalizzazione in classifica. Il presidente della Lega Pro, Macalli, aveva anticipato che erano 36 i club, dalla A alla Lega Pro, a non aver adempiuto all'obbligo di usare il conto dedicato. (l.si.)BR