Spaccio, un anno e otto mesi

b STRADELLA./b bGli erano stati contestati alcuni episodi di spaccio tra l'Oltrepo e Milano. Ieri mattina il giudice ha condannato Fabio Avello, 29 anni, di Stradella, a 20 mesi di reclusione. L'uomo, difeso dall'avvocato Francesco Roveda, era imputato di cessioni di sostanza stupefacente, in particolare cocaina ed eroina. Tra i testimoni citati, anche alcuni degli acquirenti della droga.BR /b Le imputazioni nei confronti dello stradellino si riferivano tutte al periodo compreso tra l'autunno 2007 e l'estate 2008. In particolare, Avello era accusato di avere ceduto una dose da mezzo grammo di cocaina a fronte del pagamento di 20 euro, a Stradella, nel luglio del 2008. Una seconda accusa, si riferiva alla vendita di 5 dosi, per 0,70 grammi di eroina e 0,20 di cocaina, sempre nel luglio dello stesso anno e sempre al costo di 20 euro la dose.BR Una terza imputazione era legata alla vendita di cocaina, avvenuta a Milano nel 2008 e, infine, il quarto capo d'accusa riferiva che in 150 occasioni, Avello avrebbe ceduto, questa volta a titolo gratuito e ad una sola persona, dosi di cocaina e di eroina. In questo caso, i fatti si sarebbero verificati a Milano nell'ottobre 2007. Il fascicolo è stato discusso, ieri mattina, davanti al giudice Roberto Amerio. L'accusa era sostenuta dal pubblico ministero onorario, Sara Macchetta. Al termine dell'istruttoria dibattimentale, il giudice ha ritenuto fondate le ragioni dell'accusa e ha condannato Avello a 1 anno e 8 mesi di reclusione. All'udienza di ieri mattina erano stati citati a comparire, in qualità di testimoni, alcuni degli acquirenti della sostanza stupefacente. In particolare, vi era la giovane donna che avrebbe in ripetute occasioni ricevuto cocaina ed eroina senza dovere pagare per lo stupefacente. Tra i testi del pubblico ministero, anche alcuni degli investigatori che avevano condotto gli accertamenti e fornito i riscontri all'accusa di spaccio. Quella di Avello è stata l'unica udienza a concludersi con una sentenza. Negli altri casi, gli avvocati avevano aderito all'astensione proclamata per protesta contro la legge sulla mediazione. (f.m.)BR