Arrestato un 31enne «Prendeva la moglie a calci e pugni»

b LOCATE TRIULZI. /bUn operaio di 31 anni è stato arrestato dai carabinieri a Locate Triulzi con l'accusa di aver preso a calci e pugni la moglie, connazionale di 32 anni, sotto gli occhi dei loro figli di 10 e 6 anni. Il figlio minore, intervenuto in difesa della madre, sarebbe stato a sua volta colpito dall'uomo, descritto come visibilmente ubriaco. L'arresto, per le accuse di lesioni e maltrattamenti in famiglia continuati per più di tre anni, è avvenuto nel primo pomeriggio di giovedi e ieri mattina il tribunale di Lodi ha convalidato l'arresto disponendo per l'uomo, che aveva precedenti per guida in stato di ebbrezza, la misura cautelare del divieto di avvicinare la moglie, di coabitare con lei e di incontrare i loro due figli se non alla presenza dell' assistente sociale. Il processo per direttissima proseguirà il 30 marzo. Dopo l'aggressione la donna si è fatta medicare in ospedale per una prognosi di otto giorni, salvo complicazioni. Sino all'altro giorno la donna nona veva mai avuto il coraggio di denunciare il marito. In diverse altre occasioni la 32enne aveva chiamato i carabinieri ma poi, per paura del coniuge, non aveva mai avuto il coraggio di denunciare le botte. (ch.rif.)BR