Tricolore alle finestre, è lite

b STRADELLA./b Polemiche a Stradella sulle bandiere celebrative dell'Unità d'Italia, da esporre in vie e piazze cittadine in questi giorni di celebrazioni. L'opposizione aveva chiesto una massiccia presenza di vessilli tricolori in città, la giunta frena. In modo particolare il consigliere di minoranza Dino Di Michele (Pdl) aveva presentato una richiesta al sindaco Pierangelo Lombardi, chiedendo che fossero posizionate molte bandiere tricolori lungo le vie e le piazze. L'invito del consigliere prevedeva anche la possibilità di coprire i fari che illuminano la torre Civica con drappi tricolori, in modo tale da provocare un suggestivo effetto cromatico nelle ore serali e notturne. Il primo cittadino stradellino ha ribattuto come sia stato problematico, soprattutto per motivi burocratici a livello nazionale, organizzare le celebrazioni e il consiglio comunale straordinario. Inoltre, ha detto Lombardi, «l'esposizione di tante bandiere non era prevista perché in questi giorni Stradella è molto impegnata anche con l'organizzazione del carnevale». Quindi, spazio comunque alle bandiere, ma in misura minore rispetto a quella richiesta dal consigliere Di Michele. (e.a.)BR