«Franco non ha mai voluto farsi aiutare»

b PONTE NIZZA./b Il sindaco Mario Luciano Domenichetti è sotto shock, come tutto il paese. La piccola comunità di Ponte Nizza, appena 850 abitanti, è stata sconvolta dalla tragedia di Franco Lorini. E' stato proprio a Domenichetti a scoprire l'accaduto. «Alcune persone, che ogni tanto portavano a Lorini dei croccantini per i suoi animali - racconta il sindaco - lunedi sera sono andati a trovare Franco a Vignola: i cani erano in casa e abbaiavano furiosamente, ma nessuno ha aperto la porta. Allora sono venuti a dirmi che erano diversi giorni che nessuno vedeva Franco». Domenichetti, in compagnia del vice sindaco, è andato a Vignola a controllare di persona. «I cani abbaiavano - racconta il sindaco - In casa si sentiva la radio accesa, ma il camino era spento. E c'era un cattivo odore che faceva presagire il peggio».BR Poco dopo è stato scoperto l'accaduto. Nella casa di Lorini c'era la corrente elettrica, ma neppure una lampadina: quando si erano bruciate, nel corso degli anni, il pensionato non le aveva mai sostituite. Dopo il sopralluogo dell'Asl, lunedi a mezzanotte i carabinieri di Godiasco hanno messo i sigilli alla porta di ingresso e hanno chiuso il vialetto di accesso alla casa.BR «Lorini era un po' strano - racconta un altro abitante della zona - Voleva stare da solo ma non faceva male a nessuno. Aveva anche un altro cane, che aveva trovato. Poi nelle scorse settimane si è scoperto chi era il padrone e cosi l'Enpa è venuto a prenderlo per restituirlo». (p.fiz.)BR