Vigevano, condanna per abusi

BR bVIGEVANO. /bbLe diceva che ormai era grande abbastanza per fare quello che fanno gli adulti. Ma lei aveva solo 10 anni e lui, un vicino 62enne, è stato condannato a 2 anni e 6 mesi per violenza sessuale.BR /b A. M. (indichiamo le iniziali, come sempre in qeusti casi per tutelare la riservatezza della vittima ed evitare la possibile identificazione della minorenne), pensionato vigevanese residente in una strada periferica della città, era accusato di avere approfittato della figlia di vicini di casa nell'agosto del 2008, in un momento in cui era rimasto solo con la bambina.BR La versione accusatoria sostiene che l'uomo si sia avvicinato alla piccola con carezze sempre più pesanti costringendola a subire approcci sessuali. Per tentare di convincere la bambina, l'imputato, sempre in base alla ricostruzione degli inquirenti, le aveva detto che era già abbastanza grande e alla sua età non doveva temere di conoscere certi aspetti del rapporto tra uomini e donne. Un pretesto per rivolgere attenzioni sessuali alla bimba e toccarla nelle parti intime.BR Quanto successo però non è rimasto chiuso tra le mura di una stanza. La vicenda è stata raccontata ai parenti della piccola ed è scattata la denuncia nei confronti del 62enne.BR Il giudice delle udienze preliminari del tribunale di Vigevano, Carlo Pasta, l'ha ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale su minorenne. Il verdetto è stato pronunciato al termine di un processo con rito abbreviato che garantisce, in caso di condanna, la riduzione di un terzo della pena.BR Il giudice ha condannato l'imputato anche al risarcimento dei danni che saranno calcolati in un giudizio separato, ma ha riconosciuto alla parte civile un risarcimento provvisorio di 10mila euro, oltre a 1.500 euro da versare a copertura delle spese di giudizio sostenute.BR Il pensionato 62enne è stato inoltre dichiarato interdetto per sempre dalla possibilità di ricoprire gli incarichi di tutore e curatore.BR La sentenza però non è definitiva e l'imputato potrà comunque presentare appello e, successivamente, un eventuale nuovo ricorso alla Corte di Cassazione.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

Lorella Gualco