Cassintegrati in aumento In fumo altri 110mila posti

bROMA. /bTorna a crescere il ricorso alla cassa integrazione: a febbraio c'è stata una riduzione su base annua, ma su base mensile la Cig ha registrato un aumento a due cifre (+17,2%). E i sindacati lanciano l'allarme sulla situazione preoccupante del mondo del lavoro, che a febbraio conta oltre 430 mila cassintegrati e in un anno ha perso 110 mila occupati, mentre crescono disoccupati e inattivi. La Cassa integrazione e l'occupazione sono al centro delle analisi che Cisl e Uil hanno elaborato separatamente sulla base degli ultimi dati diffusi da Inps e Istat. Analisi che li trova concordi nel chiedere un nuovo accordo Stato-Regioni sull'utilizzo degli ammortizzatori in deroga e delle politiche attive.BR La Uil, in particolare, evidenzia come l'incremento della Cig a febbraio abbia interessato tutte e tre le gestioni (ordinaria, straordinaria e deroga), ma con il picco più alto per la cassa in deroga che, con una richiesta di oltre 22,3 milioni di ore (+23% rispetto a gennaio, a fronte di un +4,6% per quella ordinaria e di un 22,4% per quella straordinaria). Ad aver assorbito il maggior numero di ore richieste è indubbiamente il Nord (60,7%, pari a 42,8 milioni di ore), che è stata anche l'area in cui vi è stato il più alto aumento rispetto a gennaio (+22,6%).BR La Cisl amplia poi lo sguardo anche all'occupazione: nell'Osservatorio Mensile dell'organizzazione, oltre ad evidenziare il preoccupante nuovo aumento congiunturale della Cig a febbraio, si stima che i lavoratori equivalenti in Cig siano a febbraio oltre 430mila. Ma a preoccupare è anche l'elevato valore della disoccupazione, con quella giovanile al 30%. «I dati sull'occupazione di gennaio - sottolinea il segretario generale aggiunto Cisl, Giorgio Santini - dimostrano che occupazione maschile, femminile, giovanile, numero degli scoraggiati e relativi tassi di inattività sono tutti in peggioramento rispetto al mese precedente. Anche il confronto su base annua è preoccupante».BR