Malore fatale durante il calcetto

BR b BESATE./bb Da un paio di mesi non si ritrovavano più in quel campetto per giocare. E ora i suoi compagni, che avevano organizzato la partita di calcetto, non si danno pace. Damiano Galli è morto a 26 anni, per un arresto cardiaco, nell'impianto sportivo di Besate.BR /b Il cuore di Damiano Galli ha smesso di battere all'improvviso l'altra sera, verso le 11. Il giovane, che abitava a Motta Visconti con la madre Pierangela Pezza e il papà Battista si era dato appuntamento con i suoi amici al campetto di via Ada Negri, a Besate. Una partita a calcetto, per divertirsi. Una serata per stare insieme, visto che non si vedevano da tanto tempo. Damiano Galli era un giovane impegnato. C'era il nuoto e lo sport, che praticava sin da bambino, ma anche il lavoro. Il giovane, dopo cinque anni da apprendista, era stato assunto da poco come tecnico frigorista alla Proset Froid di Motta Visconti. I colleghi, ieri mattina, non riuscivano a credere all'accaduto. Il giovane non aveva apparenti problemi di salute. E visto che faceva sport, si sottoponeva a visite periodiche. L'altra sera, però, è andato in campo che non stava molto bene. Una sensazione di malessere, forse confusa dal ragazzo per qualche acciacco passeggero. Ai suoi amici ha spiegato di essere un po' stanco e ha scelto di giocare in porta, tra i pali. «Stasera non ho voglia di correre», avrebbe detto ai compagni.BR Pochi minuti dopo l'inizio della partita Damiano si è accasciato a terra. Gli amici lo hanno visto sbiancare e cadere sul pavimento sintetico del campo. Il giovane ha perso subito conoscenza. Uno dei ragazzi, esperto di manovre di pronto intervento, ha cercato di rianimarlo, praticando la respirazione e il massaggio cardiaco. Nel frattempo gli altri giovani hanno dato l'allarme, chiamando il 118. Nel giro di poco tempo nell'impianto sportivo sono arrivate le ambulanze da Pavia e da Milano. Le condizioni del giovane sono apparse subito gravi ai medici intervenuti. Il giovane è stato portato all'ospedale Humanitas di Rozzano, dove è arrivato ormai senza vita. Il cuore, nonostante gli sforzi dei medici, non è voluto più ripartire. Damiano è morto cosi, per un arresto cardiaco improvviso, senza una spiegazione che possa alleviare il dolore degli amici e dei parenti.BR Per fare luce sull'accaduto è intervenuta nell'impianto sportivo la polizia locale, ma non si ipotizzano responsabilità a carico dei gestori della struttura. Il magistrato deve ancora decidere se autorizzare l'autopsia o consegnare la salma ai genitori, per i funerali. La cerimonia di addio dovrebbe svolgersi comunque lunedi alle 10,30, nella chiesa di Motta Visconti.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

Maria Fiore