Scotti, serve il colpo Frigo: «Con Perugia vogliamo tre punti»

BR b PAVIA./bb Laura Frigo ha le idee chiare sulla partita di domani al PalaRavizza, dove sbarca Perugia: «Se giochiamo come con Villa Cortese, vinciamo di sicuro».BR /b «E' evidente che non sarà facile, in A1 niente lo è - aggiunge Frigo, che segna in media due punti per set - , ma abbiamo il dovere di crederci: per i tifosi e la società». La partita in calendario domani al PalaRavizza è un appuntamento da non sbagliare per la squadra allenata da coach Milano: Perugia, infatti, è penultima in classifica (11 punti). Con Pavia (4), appare la squadra meno attrezzata del campionato. Allo stato attuale delle cose, pur mostrando dei limiti coerenti con la loro posizione in campionato, Modena (13), Piacenza (15) e Castellana Grotte (18) sono un gradino più su. Questo dice la classifica. Che domani la Riso Scotti dovrà dimenticare: tredici partite perse, una sola vinta. «I numeri - ammette Frigo - sono inequivocabili, sono li a dimostrare anche la fragilità caratteriale di questa squadra: siamo molto giovani, nei momenti cruciali manca la giocatrice capace di mettere giù palla. Sul punteggio di 23-23, per esempio, non riusciamo a mantenere il sangue freddo. Paghiamo l'assenza di un leader, tanto più con la definitiva uscita di scena di Caroli, che non finirà, per un infortunio, la stagione. Ma è anche vero che non possiamo continuare a piangerci addosso, con Perugia serve una reazione, una vittoria da tre punti. Con Villa Cortese abbiamo dimostrato di saper giocare, abbiamo battuto la squadra milanese in scioltezza. Evidentemente anche noi siamo capaci di fare bene. Ma dobbiamo avere più fiducia in noi stesse, senza fiducia non andiamo da nessuna parte». Certo la situazione appare compromessa: Pavia è ultima in classifica con quattro punti, la pur debole Perugia ne ha sette in più. «Tutto vero, ma il campionato non è ancora finito - osserva il centrale - , con le umbre ci serve un successo pieno. L'occasione è propizia, anche perché in casa giochiamo meglio, ci sentiamo più sicure, più squadra. Perché non solo abbiamo pagato la mancanza di un punto di riferimento ma, a volte, anche la scarsa intesa all'interno del gruppo. Va però detto che negli ultimi mesi, con Milano, le cose sono migliorate». Quanto al futuro, la giocatrice di Saronno, iscritta a lingue all'università di Pavia, resterebbe volentieri alla Riso Scotti: «Qui mi trovo bene». Mercoledi l'allenamento congiunto con Chieri (A2) al PalaRavizza: Pavia ha perso al tie-break.BR

Pier Angelo Vincenzi