Si sveglia col ladro in camera
BR b VOGHERA./b bHa aperto gli occhi e il ladro era li, in piedi, davanti al comodino con una torcia elettrica. Il furto, in via Dalla Chiesa, non ha fruttato molto. E' andata meglio ai ladri che sono entrati in una panetteria di via Don Minzoni.BR /b Il furto più allarmante è, senza dubbio, quello portato a termine in un'abitazione all'incrocio tra via Dalla Chiesa e via Perugino. Fabio Pretari stava dormendo insieme alla moglie, quando è stato ridestato da un rumore.BR Ha aperto gli occhi e ha visto la sagoma di una persona, in piedi, accanto al comodino, con una torcia elettrica. Nemmeno il tempo di accendere la luce in camera da letto che la figura si è dileguata come un fantasma.BR Il ladro ha avuto il tempo di impadronirsi di un centinaio di euro, che erano nel portafogli dell'uomo, e, purtroppo, dei documenti di identità della moglie. La tecnica impiegata per entrare nell'appartamento dimostra che si trattava di professionisti. Il padrone di casa, infatti, ha trovato unicamente un piccolo foro praticato nell'infisso di una porta finestra, appena sotto la serratura. In questo modo i ladri sono riusciti a fare scattare il blocco della finestra, senza nemmeno la necessità di spostare i vasi di fiori davanti alla porta finestra.BR Il secondo furto, sempre nel cuore della notte, ha avuto invece una dinamica meno 'raffinata". Nel mirino, questa volta, è finita la panetteria «Non solo pane» di Andrea Benzi, in via don Minzoni. I ladri hanno spaccato il vetro della porta d'ingresso e sono riusciti a entrare nell'esercizio commerciale. Hanno avuto una certa fortuna, perchè i titolari avevano lasciato in negozio un computer portatile. Oltre a questo, è stato rubato anche un telefono cellulare e il denaro contante che si trovava nel registratore di cassa. Una somma che ieri non era ancora stata quantificata, ma che non dovrebbe essere particolarmente elevata. Prima di andarsene, i ladri hanno ceduto anche alla golosità. Cosi, si sono impossessati di alcuni salami che si trovavano in un espositore e di qualche 'chiacchiera" i dolci tradizionali del Carnevale. Sulla scena del furto, oltre ai frammenti di vetro dello scasso, hanno lasciato anche un paio di guanti da lavoro, indossati probabilmente per evitare di tagliarsi. Ad accorgersi del furto è stato il titolare, Andrea Benzi, che intorno alle 3.30 di notte ha raggiunto il negozio per preparare il pane e i dolci per il giorno successivo. L'uomo ha avvisato i carabinieri. Pare che alcune persone che vivono negli appartamenti confinanti abbiano riferito di avere sentito rumori sospetti intorno alle 23.30 della notte del furto.BR I due episodi fanno parte di una recente ondata di furti avvenuti in città.BR «I carabinieri - confida la moglie di Benzi - ci hanno detto che negli ultimi quindici giorni ricevono una media di venti denunce per furto al giorno».BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P
Fabrizio Merli