«Difendiamo la scuola e la Costituzione»
b PAVIA. /bUn corteo pronto a partire alle 8.30 del mattino davanti alla stazione, per difendere la scuola pubblica. E un presidio a partire dalle 15 in difesa della costituzione. I due temi al centro della manifestazione nazionale che domani coinvolgerà anche Pavia. Che aggiunge la protesta a sostegno dei 34 studenti del liceo Foscolo denunciati per l'occupazione nei giorni della protesta contro la riforma Gelmini. «In questa città vogliono reprimere tutte le nostre voci - dicono i ragazzi del Comitato autonomo studenti pavesi chiamando a raccolta tutti gli studenti per il corteo - facciamogli sentire che non abbiamo intenzione di smettere di gridare».BR In contemporanea domani ci saranno manifestazioni in tutta Italia e la vicina Milano sarà meta anche di molti studenti pavesi. Ma la «solidarietà agli studenti del Foscolo» è quel 'di più" che darà corpo al corteo. L'appuntamento è alle 8.30 davanti alla stazione, con partenza alle 9. Il corteo si fermerà per un presidio in piazza della Vittoria, con la possibilità di spostarsi poi davanti al liceo classico.BR Nel pomeriggio il presidio sarà in piazza del Municipio, dalle 15 alle 18. Non in piazza della Vittoria come previsto in un primo momento. Ci saranno associazioni, politici. E l'invito a partecipare è rivolto a chi «vede un paese stanco, stremato, impaludato in una crisi economica e, soprattutto sociale, e forse dentro di sé sente di voler fare qualcosa, qualcosa che serva, ma non sapendo bene cosa fare». E il messaggio che parte da un coordinamento tra decine di città italiana «A difesa della Costituzione», sulla scia delle manifestazioni legate al movimento «Se non ora quando?». Ad aprire la manifestazione a Pavia sarà Franca Graziano, che per l'occasione proporrà una lettura di Piero Calamandrei. «Noi non pensiamo che un Presidente del Consiglio che dice 'questa volta nessuno mi potrà fermare" abbia ragione»: le parole che accompagneranno i cortei di tutta Italia. (ma.br.)BR