Pedone investito in corso Cavour

BR b PAVIA./bb La zona a traffico limitato inizia qualche metro più in là, in corso Cavour. Nel tratto in cui via Bernardino da Feltre sbuca sul Corso, invece, le auto possono circolare. E ieri mattina, poco prima delle 10, un pedone è stato investito proprio in quel punto.BR /b E' il secondo nell'arco di pochi mesi: a novembre un Suv aveva urtato la ruota posteriore della bicicletta di un vigile, facendolo cadere. Si era procurato una distorsione rachide-cervicale e dieci giorni di malattia.BR Ieri mattina a finire sotto la ruota di una macchina è stato il consigliere comunale del Pd Giovanni Galliena.BR «Ero a piedi, andavo verso la Minerva - ricorda Galliena a poche ore dalla dimissione dal Pronto Soccorso -. Non me ne sono nemmeno accorto, ho sentito un urto e mi sono ritrovato con una gamba sotto la macchina. Temevo fosse rotta. La signora che era alla guida ha detto di non avermi visto». Sette giorni di prognosi, una gamba gonfia e altri accertamenti da fare nelle prossime ore. Al termine di una giornata trascorsa al Pronto soccorso del San Matteo.BR Sul posto una pattuglia della polizia municipale ha effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica. In linea di principio il pedone avrebbe dovuto attraversare sulle strisce. O su quelle sbiadite che, a ridosso delle telecamere dell'area pedonale, sono la prosecuzione di via Fratelli Cremona. O, alcune decine di metri più in là, su quelle prima del semaforo della rotonda alla Minerva.BR In ogni caso in quel tratto di corso Cavour non si potrebbe attraversare liberamente. Il luogo comunque è trafficato e pericoloso. Tra le 8.30 e le 9 del mattino è affollato dai genitori che portano i figli alla Carducci, dalle auto che escono dalle strade laterali, dal bus, dalle biciclette. Le macchine, in fila indiana, confluiscono anche da via Palestro e da via Fratelli Cremona. E si crea un accrocchio di mezzi che sbuffano polveri sottili, nonostante la presenza degli agenti di polizia municipale che devono dirigere il traffico congestionato.BR Ci sono poi, durante la giornata, le auto di chi parcheggia al limite della zona pedonale per andare in centro. Quel tratto comunque dà l'impressione di essere zona franca. Con le auto parcheggiate nell'ansa davanti al bar e al chiosco di fiori. A ogni ora del giorno e della sera. A marcare il confine sono le telecamere che riprendono la targa di chi viola la zona pedonale a traffico limitato. E non sono poche: nei giori scorsi, in sole 24 ore, i vigili hanno registrato il passaggio, dai diversi varchi, e la sosta vietata di 247 auto irregolari, senza permesso per entrare nella zona Ztl.BR

Maria Grazia PIccaluga