Il Rosasco vuole ripetere l'impresa del 2008
b ROSASCO./b Varcando la porta del centro sportivo di Rosasco nessuno penserebbe che la squadra del paese gioca nella serie A del campionato amatori di calcio di Vigevano. Rosaschello, come lo chiamano giocatori, dirigenti e tifosi, infatti è una struttura che anche in Prima Categoria tante società si sognano. «Il nostro centro sportivo è motivo di vanto - dice l'allenatore-giocatore della squadra Roberto Nava - , abbiamo due campi e uno da calcetto, tre serie di maglie, sia invernali che estive, e palloni per la partita che sono gli stessi che usa il Parma in serie A». Poi c'è una struttura nel centro sportivo di Rosasco, paese che non arriva a 1.000 abitanti, dove la squadra costruisce i suoi successi anche dopo gli allenamenti. E' la baracca dove il giovedi sera tutta la squadra si ritrova per la cena. Se gli artefici delle gioie sportive sono i giocatori, i plasmatori del successo organizzativo targato Rosasco sono invece il presidente Francesco Zanforlin e il dirigente factotum Giancarlo Cecon. Il Rosasco da quattro anni lotta per vincere il campionato di serie A del Csi di Vigevano. L'impresa è riuscita nel 2008 quando i rosaschesi hanno superato ai rigori la Virtus Zeme in uno spareggio secco giocato allo stadio di Robbio davanti a mille spettatori. Nel 2009 e nel 2010 ha vinto la Virtus Zeme. Però quest'anno i Nava-boys sono pronti a ripetere l'impresa del 2008. Il testa a testa per il successo finale sarà ancora una volta contro gli zemesi, sabato 19 ci sarà lo scontro diretto: «Abbiamo una squadra competitiva - spiega il 39enne mister del Rosasco - ci sono giocatori che hanno avuto una carriera brillante nei campionati di categoria e anche diversi giovani che danno il massimo per la squadra: già unire un gruppo cosi eterogeneo è una vittoria. In questa stagione però abbiamo dovuto registrare l'addio al calcio di una bandiera della nostra squadra che ci manca molto in campo e fuori: Enrico Del Pero».BR La rosa del Rosasco, composta principalmente da persone di Robbio, Palestro e Rosasco, è formata dai portieri: Raffaele Beretta, Massimo Cattaneo e Roberto Francese. In difesa ci sono: Andrea Serazzi, Enrico Sandri, Massimo Perinati, Billy Gobbi, Michele Beia, Andrea Marchino, Andrea Marcarini e Massimo Banfo. A centrocampo: Cesare Lampugnani, Gerardo Sozio, Andrea Martinetti, Paolo Guerra, Roberto Rubin, Davide Cavaliere, Giorgio Pasquino, Elia Cappa e Luca Greppi. In attacco: Andrea Acciai, Paolo Gentile, Giulio Bergamo, Mattia Cervio, Marco Leonardi, Marco Bonetti e all'occorrenza anche mister Roberto Nava.BR
Sandro Barberis