S. Martino, martellate contro l'auto del sindaco
BR b SAN MARTINO./bb Ha spaccato i vetri dell'auto del sindaco con un martello proprio sotto le finestre della polizia locale, in piena mattinata, poi l'auto blu si è allontanata sgommando in direzione del centro commerciale Bennet mentre, dal fondo del piazzale, arrivava un furgoncino.BR /b E' accaduto ieri mattina verso le 10.30. Su piazzale Neruda non c'era nessuno ma le telecamere del Comune, piazzate all'angolo con via Roma hanno ripreso tutto, dai colpi alla Saab grigio metallizzato all'auto che si allontanava. «E' un gesto che provoca molta amarezza», commenta il sindaco Vittorio Barella che ha sporto denuncia ai carabinieri di San Martino che stanno indagando sul fatto. I cocci dei vetri infranti sono rimasti li per qualche ora, alcuni passanti hanno suonato alla polizia locale allarmati dalla scena, ma in quel momento in ufficiO non c'era nessuno. «Eravamo in riunione - ricostruisce l'assessore al bilancio Renato Abbiati -. Ho sentito dei rumori, subito sono saliti ad avvertirci. E abbiamo trovato l'auto con i vetri sfondati». Con un martello o una mazza in un impeto di rabbia o frustrazione, secondo le ricostruzioni, sono stati sfondati parabrezza, lunotto e i vetri dal lato del conducente perché l'aggressore non avrebbe fatto in tempo a portare a termine quanto pianificato.BR Il sindaco era già stato minacciato di morte da un'inquilina Aler seguita dai servizi sociali qualche mese fa nel suo ufficio, in presenza del comandante della polizia locale Carlo Camera e della madre della stessa. Che proprio ieri mattina ha ricevuto la visita di un ufficiale giudiziario per lo sfratto. «Lo sfratto viene rimandato da un anno e mezzo, aveva avuto una ulteriore proroga a febbraio e ieri mattina ne ha avuta un'altra - spiega Barella - Avrà ancora un mese e mezzo per trovare una sistemazione alternativa. Abbiamo cercato di aiutarla in tutti i modi. E se io capisco la disperazione, non giustifico, né dimentico».BR
Anna Ghezzi