Neri e Barranca dovranno testimoniare
b PAVIA./b Anche se sceglierà il silenzio, dovrà comunque sedersi sul banco riservato ai testimoni. L'avvocato Pino Neri, considerato il capo dell'organizzazione mafiosa in Lombardia, è stato ammesso dal giudice Cesare Beretta a parlare in difesa di Carlo Chiriaco. Neri, che è indagato per associazione mafiosa (per lui il processo dovrebbe svolgersi con rito ordinario l'11 maggio a Milano), sarà affiancato da un legale, nella deposizione. In aula sfilerà anche Cosimo Barranca, accusato dall'Antimafia di essere il capo della locale di Milano, legato a Chiriaco da un rapporto di amicizia «sospetto e pericoloso». Le testimonianze di entrambi erano state ritenute «superflue» dal pm Alessandra Dolci, ma il presidente del collegio Cesare Beretta ha deciso invece che saranno sentiti. Lo scopo della difesa di Chiriaco è raccogliere la loro versione sui rapporti tenuti con l'ex dirigente dell'Asl.BR Tra i testimoni a cui la difesa tiene di più ci sono poi Mimmo Galeppi, il sindacalista della Uil che avrebbe ricevuto dalle mani di Chiriaco e di Trivi la busta con i 2mila euro che sarebbero stati usati per comprare i voti per le elezioni del 2009, ma anche il sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo, che in quella stessa tornata elettorale era candidato. Cattaneo aveva già commentato cosi il suo coinvolgimento come testimone nel processo: «Sono contento di poter dare il mio contributo alla verità». (m. fio.)BR