Tunisi, sciolto il partito di Ben Ali

b TUNISI. /bIl tribunale di Tunisi ha sciolto con una sentenza di primo grado l'Rcd (Raggruppamento Costituzionale Democratico), il partito dell'ex rais tunisino Zine El Abidine Ben Ali.BR Secondo quanto riferisce la tv araba Al-Jazeera, la corte ha stabilito anche la liquidazione dei fondi del partito. Lo scorso febbraio il ministero dell'Interno tunisino aveva già sospeso le attività del partito dell'ex presidente Ben Ali.BR Lo scioglimento del partito di Ben Ali, deposto il 14 gennaio scorso, era una delle principali richieste del movimento popolare che per un mese è sceso in piazza in Tunisia per chiedere riforme democratiche. Le attività del partito erano sospese da quando l'ex presidente ha lasciato il Paese. La decisione del Tribunale segue di due giorni l'annuncio del primo ministro ad interim Caid Essebsi che il nuovo governo guiderà la Tunisia fino alle prossime elezioni, fissate per il 24 luglio.BR Intanto ieri sera il re del Marocco Mohammed VI, come annunciato, ha parlato alla nazione. Si è trattato del primo discorso dopo le manifestazioni organizzate lo scorso 20 febbraio in molte città del paese per chiedere alla monarchia riforme politiche «profonde».BR Per fronteggiare le proteste, due settimane fa il governo marocchino ha istituito una consiglio per l'Economia e gli Affari Sociali, mentre la scorsa settimana è stato creato un consiglio nazionale per i diritti umani.BR E per quanto riguarda il Marocco, si sono conclusi con un nulla di fatto i negoziati fra il Marocco e il Fronte Polisario sulla sovranità del Sahara occidentale, che si sono svolti a Malta sotto gli auspici dell'Onu. Lo ha reso noto a New York il portavoce delle Nazioni Unite Martin Nesirky.BR