Sannazzaro, bollette gas in arretrato da 4 mesi In arrivo maxi conguaglio
bSANNAZZARO. /bbLe fatture del gas? E chi le ha più viste? E' da novembre che non arrivano. Le telefonate in municipio si rincorrono e la domanda rivolta ai tecnico è sempre la stessa: «Non sono arrivati i consumi dei mesi invernali più freddi, dicembre, gennaio e febbraio. Siamo a marzo ma le fatture dei consumi domestici e del riscaldamento non arrivano. Chissà quanto alta sarà la cifra quando arriverà la fattura? Chi riuscirà poi a pagarla?». Sono soprattutto gli anziani e le famiglia mono-reddito a porre il dilemma.BR /b Uno spiraglio è arrivato dal Comune attraverso un avviso che conferma che «per i consumi di dicembre 2010 e gennaio 2011 sarà emessa la relativa fattura a fine marzo».BR Ciò che più conta è che il Comune ammetterà la divisione del saldo in due rate, da pagarsi a fine aprile ed a fine maggio. Il vicesindaco Pietro Signorelli spiega che i motivi del ritardo sono solo tecnici: «Scaduto il contratto con un'azienda specializzata nella misurazione e fatturazione del gas, abbiamo attivato una nuova gara di appalto che è stata vinta, con un ribasso del 25 per cento sul bando d'asta, dalla Mbs di Como, che, subentrata da poco, sta attivandosi per mettersi alla pari con i tempi, tanto più che non dispone ancora della banca-dati dell'utenza che era di pertinenza della precedente azienda. A tale proposito va detto che il nuovo contratto biennale ha garantito al Comune un risparmio di 35mila euro; in più il comune potrà disporre in futuro della banca-dati dei clienti che prima non possedeva».BR Insomma, secondo l'ente locale, un passo in avanti nel sistema gestionale della fatturazione del gas, un risparmio ma anche un inevitabile ritardo.BR Signorelli conferma: «I consumi di dicembre andavano pagati a febbraio; quelli di gennaio a marzo. Invece a fine marzo arriverà un'unica fattura con i consumi dei due mesi pregressi che ammetterà, per favorire le famiglie meno abbienti, il saldo di metà fattura a fine aprile e l'altra metà a fine maggio. In tal modo si è prorogato il pagamento per una media di 45 giorni senza gravare sulle famiglie con cifre che saranno presumibilmente alte». La banca-dati, al contrario del passato, sarà poi detenuta dal Comune.BR
Paolo Calvi