Castello, parco promosso con qualche neo

b VIGEVANO. /bE' grande e in pieno centro storico. Ha la fontanella dell'acqua, attraversamenti in ghiaia lungo il perimetro, è illuminato e al sicuro dal traffico. Però ci sono cartacce e foglie morte, e non c'è un bagno per disabili. Il giro dei parchi pubblici cittadini si ferma al castello Sforzesco, il cuore verde del centro storico. Che si merita un voto più che sufficiente, un 7, anche se potrebbe essere migliorato. E' un parco con tre ingressi: il primo, dallo scalone di piazza Ducale, quello principale; il secondo, dall'arco gotico di corso della Repubblica, ed il terzo, dalla strada coperta che conduce alla Cavallerizza e al piccolo parco verde che la circonda. Ci sono lavori in corso di ristrutturazione del maschio del castello, una decina di panchine, sparse lungo il perimetro e all'ombra degli alberi. Mancano i giochi per bambini e attrezzature vere e proprie per il pic-nic, ma spesso, durante la bella stagione, diverse persone lo scelgono per consumare la pausa pranzo. In primavera e in estate è la meta preferita di molti gruppi di ragazzi, oltre che delle famiglie domenica pomeriggio, per godersi il bel tempo e non stare chiusi in casa o in altri luoghi chiusi. Non ci sono punti di ristoro al suo interno, ma i bagni pubblici si, data la presenza di scuderie che ospitano diverse mostre ancora in corso. Sono due i bagni, puliti: i cui muri, però, sono coperti di scritte e manca l'accesso per le persone disabili. «Ci vorrebbe - dice una frequentatrice abituale del parco - un'altra sistemazione delle panchine, che comunque sono poche. E poi i cani spesso sporcano e i padroni non puliscono». La strada coperta lo collega all'area verde della Cavallerizza: è un piccolo spazio ma pulito, con panchine ma senza acqua corrente. Anche in questo caso ci sono gli orari di accesso: dalle 9 alle 19 per il castello, dalle 9 alle 18.30 la Cavallerizza, in orario invernale, mentre l'orario estivo prolunga di mezz'ora le aperture. (ila.cav.)BR