Quando il part time è obbligato
b ROMA. /bC'è un'emergenza donne nella già drammatica condizione dei giovani italiani: meno lavoro e meno opportunità per le ragazze rispetto ai coetanei maschi. Nel giorno della Festa della donna, l'Istat traccia un quadro desolante delle giovani della fascia d'età tra i 18 e i 29 anni (dati 2010). Un dato, tra tutti, misura la tragicità del problema: circa 1.2 milioni dei circa due milioni di Neet (Non in education, employment or training), ossia che non lavorano né studiano, sono donne. Una condizione che aumenta il rischio di esclusione sociale.BR Il tasso di occupazione femminile è poi intorno al 35,4%, ben 13 punti in meno dei maschi (48,6%). Il tasso di disoccupazione femminile è al 21,1% contro il 18,4% di quello maschile. Un altro dato riguarda l'utilizzo del part time, che è triplo tra le giovani ma non per scelta. È il 31,2% contro il 10,4% dei maschi. Al Sud è il 38,1% (11,2%), nel Centro al 32,5% (12,2%) e nel Nord al 27,5% (8,7%). Il 64% delle giovani dichiara di lavorare part time soltanto perché non ha trovato un lavoro a tempo pieno.BR