Robbio, la Lomellina e gli austriaci Le storie di personaggi sconosciuti

b ROBBIO. /bLa Lomellina durante l'occupazione austriaca nel 1859. E'stato questo l'argomento principale della prima serata di incontri inseriti nell'iniziativa «Quattrovenerdi 2011». Questa manifestazione culturale ha preso il via venerdi sera nella chiesa di San Valeriano ed è organizzata dal circolo Acli guidato da Angela Manzino. Il relatore è stato Giuseppe Zucca, dirigente scolastico dell'istituto comprensivo di Robbio e ora in pensione. Zucca è un esperto di storia locale, tanto che ha scritto tre libri. Il relatore si è basato principalmente sui racconti trovati in un testo del 1911 scritto dal mortarese Francesco Pezza e sui documenti trovati nell'archivio comunale di Robbio. Celebre è la storia del colonnello austriaco Giulay che dopo aver avuto una relazione con una donna robbiese ha lasciato il suo cognome come soprannome, affibiato dai robbiesi, a tutti i discendenti della donna. Sono cosi affiorati, nel contesto di una grande vicenda risorgimentale figure minori, persone di cui si conosce solo il nome o del tutto sconosciute e tuttavia importanti. (s.b.)BR