Mitchell, meglio pensare al futuro
BR bPAVIA. /bbMassimiliano Baldiraghi continuerà a crederci fino a quando la matematica non gli dirà che è finita. ma le possibilità di Pavia di evitare la retrocessione diretta sono praticamente nulle. Per agganciare l'ultimo posto utile per i play out, il decimo, la Paul Mitchell dovrebbe ricominciare a vincere con regolarità, mentre Siena, Senigallia e Recanati dovrebbero crollare.BR /b Sulla carta sono quattro le contendenti per quell'ultimo posto utile, ma per accalappiarlo Pavia dovrebbe vincere tre partite più di Siena, perché è in vantaggio (2-0) negli scontri diretti, e due più di Senigallia (+8 nella differenza canestri), mentre non può permettersi di arrivare a pari con Recanati (-7 nella differenza canestri). In caso di arrivo a tre o più scatta la classifica avulsa, non ancora definitiva. Centrare il decimo posto sarebbe per tutti come scalare una parete verticale, ma Pavia ha perso le ultime tre e ha una condizione mediocre. Lo dimostrano la stanchezza di Borgna, poco lucido anche domenica a Senigallia, e la conseguente scarsa concretezza dell'attacco, che nelle ultime tre partite non ha mai superato i 60 punti: 46 a Trieste, 58 con Brescia, 60 a Senigallia.BR Pavia paga le poche vittorie esterne, cioè solo due, come Recanati e Senigallia, e le troppe sconfitte interne, cioè cinque: solo chi la segue ha fatto peggio.BR In queste condizioni i dirigenti della Pallacanestro Pavia devono decidere cosa fare nella prossima stagione, cioè se scendere in B dilettanti o chiedere alla Fip una delle quattro wild card del campionato di sviluppo (per tutti LegaTre) che la federazione assegnerà in estate, sempre che non vengano prima date ad altrettanti capoluoghi di regione, che avranno la precedenza.BR Se non ci saranno quattro capoluoghi di regione disposti a fare questo campionato, entreranno in gioco i capoluoghi di provincia, ma solo quelli. Pavia ha i numeri per veder presa in considerazione la propria domanda perché ha un impianto da 2.500 posti, non ha preso più di tre giornate di squalifica del campo, non ha lodi esecutivi né sembra destinata a classificarsi a uno degli ultimi due posti del girone. Ma dovrebbe costituire una società di capitali o una srl entro il 30 luglio e fare una fideiussione da 70mila euro, cioè dovrebbe essere pronta a mettere mano al portafogli. E poi servirebbero quattro squadre giovanili, di cui due nei tornei d'Eccellenza. Chi vuole chiedere la wild card dovrà presentare domanda di ammissione entro il 22 aprile e versare 10mila euro. La classifica dei club terrà conto del campionato di provenienza, della posizione alla fine del ritorno, del bacino d'utenza della città e dei risultati degli anni scorsi.BR
Claudio Malvicini