Tg1, la Ferrario tornerà in video
b ROMA. /bTiziana Ferrario deve essere reintegrata alla conduzione del Tg1, oltre che continuare ad essere inviata della testata per i grandi eventi. Il Tribunale di Roma ha rigettato il reclamo della Rai contro l'ordinanza che aveva disposto la reintegrazione della giornalista. Nella sentenza è scritto che «lo spostamento della lavoratrice dalle mansioni di conduttrice di telegiornale sia da addebitare a una volontà ritorsiva posta in essere dai vertici della redazione al fine di sanzionare il dissenso manifestato dalla giornalista nei confronti della linea editoriale».BR «È il più bel regalo che potessi ricevere per la festa dell'8 marzo, dopo mesi di dolorosa solitudine e umiliazione come donna», ha commentato la giornalista mentre il consigliere del cda Rai Rizzo Nervo annuncia che chiederà al consiglio di reintegrare al più presto la giornalista. Il direttore del Tg1 Minzolini, però, accusa: «La Ferrario sarà in festa ma sicuramente saranno in lutto le giovani potenziali conduttrici cui la stessa Ferrario ha impedito di avere una carriera restando incollata a quella poltrona per 28 anni».BR Intanto la Corte dei conti, per la nomina nell'agosto del 2005 di Alfredo Meocci a direttore generale della Rai (era membro dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), ha condannato gli allora consiglieri d'amministrazione della Rai che votarono a favore, ovvero Giovanna Bianchi Clerici, Gennaro Malgieri, Angelo Maria Petroni, Giuliano Urbani e Marco Staderini, e l'allora ministro del Tesoro Domenico Siniscalco, ad un risarcimento di 11 milioni di euro, in parti uguali.BR