Il ministero celebra l'8 marzo con la "Donna velata" e barbuta

b ROMA. /bIl ministero dei beni culturali celebra la Festa dell'8 marzo offrendo a tutte le donne l'ingresso gratuito per un giorno in tutti i luoghi d'arte statali (musei, aree archeologiche, biblioteche ed archivi), molti dei quali per l'occasione hanno organizzato mostre, aperture straordinarie, visite guidate ed eventi a tema.BR «Da sempre soggetto ispiratore per il linguaggio dell'arte: corpo e spirito, passione e sentimento, amor sacro e amor profano, madre e amante, la Donna - dice un comunicato del ministero - è stata nei secoli rappresentata in tutte le sue sfaccettature, passando nei secoli da primigenia musa ispiratrice a protagonista attiva nella stessa produzione e committenza artistica. Basta pensare per un attimo cosa sarebbe l'Arte senza la componente femminile per comprenderne il ruolo assolutamente centrale».BR A rafforzare il messaggio, un manifesto-choc che rischia però di far discutere. «Cosa sarebbe l'arte senza le donne?» è infatti la domanda che campeggia su una riproduzione della 'Donna velata" di Raffaello con le guance ricoperte di barba e baffi (foto). Di sicuro un corto circuito visivo.BR