Una giornata di stop per recuperare le energie

b PAVIA./bb La sosta di ieri nel campionato di Prima divisione è servita al Pavia per ricaricare le pile. Il preparatore atletico Mario Familiari, che si avvale della collaborazione di Andrea Curzi, in accordo con il tecnico Andrissi ha lavorato in base alle esigenze dei giocatori del Pavia. Di chi in questa fase è più stanco e di chi invece cerca la condizione agonistica avendo giocato poco.BR /b «E' una filosofia di lavoro che vale anche nelle settimane in cui si gioca - spiega il preparatore atletico del Pavia Familari, che con il tecnico azzurro ha lavorato all'Inter prima e poi nelle Berretti di Monza e Pro Sesto -. Anche l'amichevole di giovedi con il Piacenza Primavera è stata utilizzata per far giocare l'intera partita a chi aveva maggiormente bisogno, come Meza Colli, Meregalli, Pellegrini, risparmiando invece alcuni giocatori più spremuti fisicamente». Niente richiami quindi in questa settimana in cui si è andati verso la seconda sosta stagionale? «No, anzi recupero di energie per qualcuno, penso ai vari Preite e Carotti. Chi invece si è unito a noi da gennaio come Veronese, Eusepi, Puccio già a febbraio si è ritenuto di portarli in condizione agonistica migliore. Per i nuovi - sottolinea Familari - va ricordato che anche allenarsi è stato un cambiamento importante».BR Domani pomeriggio riprenderà la preparazione in vista della gara con il Ravenna con una seduta più intensa. «Solitamente il martedi pomeriggio d'accordo con il mister differenziamo il lavoro fra due gruppi - spiega il preparatore atletico del Pavia -. Tra chi ha giocato la domenica e chi no e c'è un lavoro tattico minore in questo primo giorno della settimana di allenamenti. Questa volta invece non essendoci stato il campionato sarà un allenamento più intenso». (e. v.)BR