«E ora abbiamo bisogno di aiuto»

b ROBBIO. /b«Dignità per tutti soprattutto per chi rimarrà senza lavoro». Questo chiederanno i rappresentanti sindacali unitari interni della Cablelettra di via Mattei.BR I sindacalisti interni Pietro Bello, Stefano Giaggiolo e Paola Ruzza sono allarmati dal piano industriale presentato dalla Yazaki che prevede un esubero di circa 150 dipendenti nello stabilimento robbiese.BR «Siamo amareggiati per la poca considerazione riservata ai lavoratori e alla loro professionalità - dicono - del resto le cifre scritte nel piano Yazaki sono davvero poca cosa. La speranza è che questi numeri aumentino considerevolmente nella fase di trattativa sindacale previste. I lavoratori di Cablelettra che in questi anni hanno dato tanto all'azienda,non stranno in disparte ad aspettare l'esito di un finale già scontato, ma chiederanno con forza il loro diritto al lavoro».BR Aggiungono i sindacalisti interni della Rsu: «Chiederemo a Comune, Provincia e Regione un concreto aiuto per una nuova occupazione per chi resterà senza lavoro. E a chi dovrà lasciare questa azienda chiederemo che sia dato la giusta dignità al lavoro svolto per tanti anni, come promesso e ribadito in più occasioni dal commissario straordinario Vincenzo Sanasi D'Arpe. Siederemo al tavolo delle trattative con impegno e ragionevolezza, ma decisi ad ottenere il massimo possibile per tutti i lavoratori». «Spero che dopo la trattativa sindacale si riesca ad ottenere qualcosa di più - dice il consigliere comunale di Robbio, Corrado Fiaccola - come già si presentiva a Robbio non resterà niente della Cablelettra». (s.b.)BR