Lomello, cassaforte svuotata

bLOMELLO. /bDue furti «fotocopia» in soli tre mesi: tutti al lavoro ed a scuola al mattino ed arriva, puntuale, l'assalto dei ladri nell'abitazione momentaneamente disabitata. Nel novembre scorso la banda dei soliti ignoti fece incetta di gioielli raccolti dei vari cassetti della casa e do suppellettili di valore per circa seimila euro; questa volta il bottino è invece stato di quattromila euro in contanti, soldi trovati nella cassaforte che la famiglia aveva nel frattempo fatto installare per ovvia precauzione. Ed invece i ladri hanno agito senza timore di essere avvistati e, per affrontare la cassa metallica blindata posta in un pertugio nascosto della casa, si sono serviti di un flessibile da officina. A farne le spese è stata ancora la commerciante S.Q., titolare di un negozio di alimentari in altra zona di Lomello, ed abitante in una caseggiato che si affaccia, poco prima del passaggio a livello ferroviario, sul fronte del paese che volge verso la periferia, in via Cesare Battisti. I ladri hanno operato in piena sicurezza: hanno atteso che il marito fosse uscito di casa all'alba per raggiungere il lavoro; quindi hanno verificato che i due ragazzi andassero a scuola e che la commerciante si recasse nel suo negozio in altra zona del paese. E' a quel punto che, elusa l'attenzione di eventuali vicini di casa, la banda è entrata in azione.BR Una volta in casa, il raid si è concentrato sulla cassaforte alla ricerca di eventuali gioielli custoditi o altri possibili valori. Per scardinare la cassa blindata i ladri hanno usato una mola elettrica dotata di flessibile.BR Aperta con forza la cassa blindata, i ladri hanno messo le mani sui pochi gioielli che non vennero rubati nella casa di S.Q. nel novembre scorso, ma prendendo comunque una mazzetta di banconote per un totale di circa quattromila euro. Poi la fuga verso via Battisti. (p.c.)BR