Vigevano, 9 mesi per foto pedoporno
bVIGEVANO. /bbImmagini pornografiche di minori sul computer. Renato Passadore, 48 anni, residente a Vigevano, ha patteggiato nove mesi di reclusione e 700 euro di multa con il beneficio della sospensione condizionale della pena.BR /b L'uomo era accusato di detenzione di materiale pornografico che ritraeva minori di 18 anni. Un'ipotesi di reato meno grave rispetto alla realizzazione di materiale. All'imputato si contestava, infatti, la detenzione di immagini pornografiche con soggetti minorenni, ma non la produzione in proprio del materiale, che è punita con una pena più severa.BR Secondo le accuse, sul personal computer del 48enne vigevanese sono state trovate 216 immagini di minori raffigurati in atti sessuali tra loro o con adulti. Gli accertamenti, come spesso accade in questi casi, sono stati effettuati dalla polizia postale specializzata nelle indagini informatiche. Le foto, sempre in base alla ricostruzione accusatoria, sarebbero rimaste sul computer fino al 19 giugno 2009. Il procedimento a carico di Renato Passadore è giunto ieri davanti al giudice Stefano Scati che non è entrato nel merito delle accuse perchè l'imputato ha scelto di patteggiare la pena evitando cosi il dibattimento.BR Il patteggiamento, comunque, non è tecnicamente un 'ammissione di responsabilità, ma solo la scelta di un rito alternativo, spesso effettuata per chiudere il caso senza attendere i tempi lunghi di un dibattimento in aula con la convocazione di testimoni dell'accusa e della difesa. Ieri, quindi, il giudice monocratico del tribunale di Vigevano, Stefano Scati ha applicato la pena concordata tra il pubblico ministero Marcello Maresca e l'avvocato difensore Alessandra Toselli. (l.g.)BR