Saviano torna a Pavia dopo 5 mesi
b PAVIA./bb A cinque mesi quasi esatti dalla serata in aula del Quattrocento, Roberto Saviano torna a Pavia. L'autore del libro che ha tolto il velo dell'indifferenza di massa sul fenomeno mafioso e per questo vive blindato domani sarà alla libreria Feltrinelli di via XX settembre. Alle 21 presenterà 'Vieni via con me" (Giangiacomo Feltrinelli editore), ideale prosecuzione su carta del programma-evento dell'anno condotto con Fabio Fazio, in uscita oggi in tutta Italia.BR /b Dalla mozzarella di bufala all'Iliade, Saviano, che ha la stessa età del sindaco di Pavia Cattaneo, ha stilato la sua personale lista delle dieci cose per cui vale la pena vivere. E invita tutti a fare lo stesso, per riscoprire le priorità, dimenticare le nevrosi. Sul modello di quegli elenchi che hanno costruito il programma più seguito della stagione tv.BR L'appuntamento è alle 21, c'è posto per circa 350 persone e su via XX settembre saranno accesi gli altoparlanti per permettere a chi è in attesa di seguire le sue parole. «Sarà un intervento breve intorno alle 21 - assicurano dalla casa editrice -. Incontrerà i lettori e firmerà le copie del libro». Fino a mezzanotte. Lo scrittore sarà in alto, sulla scalinata dove c'è la libreria dei ragazzi. Il pubblico nel salone principale, tra gli scaffali. La Feltrinelli chiuderà pochi minuti prima delle 19 per permettere alla scorta dello scrittore di fare un sopralluogo e bonificare l'ambiente dalle possibili minacce. Nell'ex cinema si accederà alle 21.BR La prima presentazione del libro tocca Milano, città della cocaina, dei festini, delle infiltrazioni criminali senza spargimenti di sangue. Pavia sarà la seconda tappa nel tour che lo porterà in giro per le librerie di tutta Italia a parlare del Paese anche attraverso liste ed elenchi. «Sono da sempre attratto dagli elenchi - scrive Saviano nella prefazione, rievocando la genesi delle «liste» della tarsmissione con Fazio -. Un giorno mi piacerebbe scrivere libri di elenchi. E sono sicuro che l'elenco delle cose per cui vale la pena vivere è un esercizio fondamentale per ricordarsi ciò di cui siamo fatti». E cosi, anche a Pavia, Saviano raccoglierà le liste delle dieci cose per cui vale la pena vivere, ne leggerà alcune, testimonianza di un'Italia in movimento. La stessa fatta di vizi e virtù, nuove e vecchie ferite che Saviano racconta negli otto capitoli del libro. Dal mancato riconoscimento del valore dell'Unità nazionale al meccanismo della macchina del fango descritto in anteprima a Pavia, passando dall'espansione della criminalità organizzata al Nord e dall'infinita emergenza rifiuti a Napoli. Ma anche vite vissute con dignità e coraggio come quelle di don Giacomo Panizza contro la 'ndrangheta calabrese, di Piergiorgio Welby, di Piero Calamandrei.P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P