Big in caduta, il Pavia ci spera

BR b PAVIA. /bbEra difficile prevedere che a tre quarti di campionato la classifica del girone A di Prima Divisione fosse ancora cosi corta: appena 8 punti dividono il Bassano quinto, ultima posizione utile per i play off, dal Pavia quintultimo e primo della zona play out.BR /b E ancora più difficile era prevedere che a nove giornate dal termine big come Cremonese, Spezia, Spal e Reggiana fossero invischiate nelle zone calde dalla classifica.BR Una situazione che, se durasse, farebbe certamente comodo al Pavia. «Intanto, se si abbassa la quota play off, che secondo me sarà di 52-53 punti - dice il ds del Pavia, Moreno Zocchi (nella foto) - si alza automaticamente quella play out, che dovrebbe salire a 41-42. Certo avere dei club importanti nelle zone basse della graduatoria è un buon segnale per noi: sarebbe perfetto riuscire a far rientrare più squadre possibili nella lotta salvezza».BR E certe big i problemi sembrano averli: la Spal, data come una delle favorite alla vittoria finale, ha fatto nel ritorno la miseria di 4 punti e perde da cinque turni; la Reggiana di Mangone (al quale ieri il presidente Barilli ha confermato piena fiducia) di punti ne ha fatti 6; lo Spezia ha la zavorra delle partite fuori casa (appena 5 punti in 12 trasferte, unica squadra con la Paganese a non aver mai vinto una gara esterna); la Cremonese galleggia in zona a rischio. Tutte squadre che sono tra i 3 e i 5 punti sopra la zona play out. «Certo, anche se è difficile pensare che squadre come Spal o Reggiana continuino a perdere - dice Zocchi - mentre il Verona si sapeva che prima o poi sarebbe risalito».BR Meglio per ora guardare alle altre, quelle coinvolte sin dall'inizio nella lotta salvezza, rispetto alle quali il Pavia si sente sullo stesso piano: «Il Como sta andando bene, ma nel ritorno ha fatto solo due punti più di noi, il Pergocrema è ne ha totalizzati 9 come noi, quindi abbiamo tutte le carte in regola per centrare il traguardo della permanenza in Prima Divisione senza passare per gli spareggi. Gli scontri diretti saranno decisivi, ma a questo punto tutte le squadre lottano per un obiettivo. E di qui alla fine di gare ne abbiamo 5 in casa e 4 fuori».BR Zocchi ha visto un Pavia «ottimo a La Spezia, buono a Cremona, mentre con la Salernitana siamo andati benino ma hanno deciso gli episodi. Nelle ultime due abbiamo subito zero gol e domenica ci abbiamo messo tanta cattiveria e determinazione. La squadra si è mostrata un po' troppo nervosa e con paura di giocare, ma è anche vero che questo è frutto della classifica. Comunque è una squadra che lotta sempre, per tutta la gara, e questa è una caratteristica determinante per salvarsi».BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

Luca Simeone